Quanto vale un chilo di rame oggi? La risposta lascia tutti senza parole

Il concetto di risorsa “scambiabile” per ottenere denaro o altre risorse, attraverso il tradizionale quanto sempre impattante baratto, è stato reso possibile fin dai secoli passati grazie all’attuazione di meccaniche umane profondamente mutabili nel corso del tempo ma anche con la scoperta di metalli che hanno avuto un impatto assoluto nella storia umana, come il rame, non la prima forma di “metallo fisico” interpretabile come tale, ma probabilmente la prima tipologia di elemento chimico legato alle prime lavorazioni. Oggi il rame continua ad essere un elemento fondamentale per le numerose applicazioni e nella maggior parte dei casi risulta essere in qualche modo “invisibile”, impiegato spesso in varie leghe di metallo. Ma continua ad essere impiegato come merce di scambio, quanto vale un chilo di rame ad oggi?

La risposta va ovviamente da ricercare in vari ambiti estremamente differenziati, il tutto è infatti legato senza dubbio al concetto di risorsa disponibile.

Ed il valore delle risorse tradizionali appare modificabile anche dal contesto di appartenenza. Quanto vale il rame oggi?

Valore del rame oggi: ecco quanto vale un chilo di questo metallo

Quanto vale un chilo di rame

Identificato raramente come elemento economicamente prezioso, il rame continua ad avere ruolo di estrema rilevanza in tutti gli ambiti possibili e concepibili come tali, in quanto ha varie funzioni estremamente importanti sia come “materiale” in senso effettivo ma anche riscontrabile in contesti come accennato, unito ad altri metalli.

E’ stato il primo metallo ad essere “lavorato” per lo  sviluppo di oggetti molto disparati, dagli utensili alle armi, fino a processi sempre più specifici, ed anche oggi nell’ambito dell’industria di ogni tipologia e nella comunicazione risulta fondamentale, questo ambito ha permesso a questo metallo di restare altamente competitivo anche come risorsa di scambio.

Esiste un ricco mercato, decisamente competitivo a vari livelli della compravendita di rame, che viene influenzato ovviamente dalla richiesta ma anche dalle tendenze nazionali.

Viene ovviamente concepito come una risorsa dalla buona disponibilità e per questo venduta al chilo anche se non tutto il rame “è uguale” e può infatti valere cifre diverse a seconda del contesto.

Un chilo di rame infatti può avere un valore molto diversificato e “diverso”  da pochi euro (circa 2-3) per pezzi usati e non in ottime condizioni, fino alle versioni maggiormente “pulite” e quindi ancora “fisicamente attive” (il rame resta una ottima soluzione nell’ambito della conduzione di energia) che possono avere una valutazione non lontana dai 10 euro al kg, condizione che porta da sempre questa risorsa ad essere parecchio ambita soprattutto in grandi quantità.

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