Attenzione alla truffa del bonifico istantaneo: ecco come riconoscerla e difendersi

L’ambito delle  truffe telematiche è sempre molto attivo, e disposto ad una  fruizione di servizi spesso “modificati” da parte di chi ha tutto l’interesse possibile di sviluppare una forma di raggiro con fini ovviamente di “appropriarsi” del denaro altrui, anche attraverso metodi come il bonifico, che nella sua variante più comune e “moderna” conosciuta come “istantaneo” ha portato già allo sviluppo di un concreto contributo nell’ambito delle  transazioni ma allo stesso tempo ha causato anche diverse problematicità legate all’ambito in questione, anche attraverso forme di truffa vera e propria.

Le truffe sono oggi diffuse come in passato, ed hanno comunque visto una riduzione, che ha portato ad una vera e propria “trasformazione concettuale”.

La truffa del Bonifico istantaneo è divenuto estremamente popolare soprattutto online sotto varie forme. Ma in quale occasione questa forma di raggiro si attiva?

Bonifico istantaneo, attenzione alla truffa!

Attenzione alla truffa del bonifico istantaneo

Il bonifico istantaneo è una forma “accellerata”  del tradizionale bonifico SEPA, ossia lo standard concepito per tutta la zona europea, quindi il bonifico istantaneo non può fisicamente attivarsi al di fuori di un contesto europeo. Questo però non ha ridotto al minimo la possibilità di incorrere in rischi veri e propri, concepiti nella loro struttura da una forma conosciuta come raggiro telematico.

Come funziona il bonifico istantaneo? In modo non dissimile da uno tradizionale: sono sufficienti due IBAN, ed il denaro “viaggia” attraverso le stesse strutture del tradizionale bonifico, con la differenza che in questo caso la possibilità di riceverlo in pochi istanti lo rende spesso preferito. Il tradizionale bonifico SEPA può impiegare da 1 a 3 giorni lavorativi, ed ad un costo tutto sommato accettabile aggiuntivo (anche se alcuni piani bancari li offrono gratuitamente), il bonifico istantaneo può effettivamente risultare conveniente.

La truffa viene applicata in condizioni di vendita (reale o fittizia) di beni, il venditore “truffaldino” semplicemente incentiva la vittima di turno ad utilizzare il bonifico istantaneo al posto della naturale forma di bonifico che è invece maggiormente tracciabile. Spesso fa anche sconti se viene effettuato l’istantaneo, che però non è concepito per essere utilizzato in questa maniera: una volta elargiti soldi con il bonifico istantaneo è molto difficile dimostrare di essere stati vittima di un raggiro.

Anche in condizioni di una transazione avvenuta correttamente, un pagamento con bonifico istantaneo non copre da potenziali forme di raggiro: per questo motivo è sempre meglio scegliere altre forme di pagamento ed utilizzare l’istantaneo esclusivamente tra persone fidate.

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