Come pulire monete antiche senza rovinarle: ecco il modo corretto

Quasi tutti siamo attratti in qualche maniera dalle vecchie monete, in particolare quando queste hanno un valore che è anche spiccatamente morale e praticamente portato ad essere unito a ricordi passati, cosa che è stata ancora più incentivata dalla presenza dell’euro che ha reso la lira e tutte le altre valute europee precedentemente “attive” come pezzi da collezionismo. Le monete antiche in particolare sono qualcosa di raccontano molto di una storia di un paese ma anche di una realtà ridotta, e capire come pulire le monete antiche nel modo giusto è una forma di azione necessaria anche nel caso volessimo conservarle adeguatamente o venderle.

La pulizia delle monete infatti non è qualcosa da prendere troppo alla leggera: a seconda delle loro condizioni e dal tipo di lega di metallo infatti la procedura cambia sensibilmente.

Come bisogna pulire correttamente le monete antiche? Proviamo a dare qualche consiglio.

Monete antiche, come pulire questi particolari oggetti?

Come pulire monete antiche

A seconda del periodo e della realtà di emissione, le monete possono avere strutture di leghe metalliche molto diverse, basate su rame, argento, acciaio o alluminio ma anche nichel. Le principali forme di “nemici” che possono evidenziare una problematica per le monete sono ovviamente la polvere ma anche l’ossidazione che tende a svilupparsi in condizioni di cattiva conservazione e profonda umidità.

Lo sporco superficiale richiede solo acqua ed un pennellino per rimuovere le impurità, meglio passare la moneta sotto l’acqua corrente per alcuni secondi e poi dopo un passaggio con il pennello possiamo procedere con una pulizia con un panno di cotone asciutto.

Le monete recenti possono essere sgrassate tenendole per circa 1 ora in una soluzione composta da acqua calda (non bollente) e sapone per piatti. Dopodiché bisognerà agire con un panno in microfibra ed asciugarle con cura.

Monete specifiche come quelle in rame come i vecchi penny americani possono essere efficacemente puliti con uno strato di ketchup da porre sulla superficie e poi da spazzolare con un pennello morbido prima della risciacquatura.

Le emissioni coniate con l’argento possono essere ripulite e lucidate con il bicarbonato, iniziando con l’acqua distillata, si prepara una soluzione con acqua in una bacinella e qualche cucchiaio di bicarbonato di sodio.

Le monete antiche possono essere pulite con l’aceto essendo questo uno sgrassante naturale. Se le emissioni però sono effettivamente molto antiche sarebbe meglio farle valutare prima da un esperto e magari la soluzione migliore sarebbe quella di non pulirle affatto.

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