Come si puliscono i carciofi: ecco il trucco che ti semplifica la vita

Tra gli ortaggi più famosi ed apprezzati ma anche tra quelli più versatili in cucina, figurano sicuramente i carciofi, che identificano una struttura di vegetale spiccatamente mediterranea anche se in realtà diffusa in molte zone del mondo, caratterizzato dai gambi che sviluppano queste particolari forme di fusti che presentano una vera e propria caratterizzazione nella crescita e nel consumo.  Le parti esterne, dette brattee, risultano essere mediamente fastidiose da maneggiare in quanto appuntite, anche se sono esattamente queste le varianti che vanno poi consumate, e capire come si puliscono i carciofi risulta essere una “mini sfida” da portare avanti con grande partecipazione in cucina.

Esistono però vari modi anche molto semplici per capire come farlo efficacemente, in alcuni casi si tratta di metodi antichi ma non sempre conosciuti.

Come si puliscono i carciofi? Proviamo a scoprirlo in poche righe.

Sai come si puliscono i carciofi? Prova questo trucco facilissimo

Come si puliscono i carciofi

Diffusa in Europa soprattutto dalla presenza araba durante l’Alto Medioevo, la pianta del carciofo che si chiama Cynara cardunculus scolymus ha rapidamente trovato una enorme diffusione anche culturale in Italia, dove viene chiamata in modo anche “regionale” in modo diverso, nei dialetti del nord ha assonanze si mescolano con altre lingue. Il nome carciofo arriva comunque proprio dall’arabo, che lo chiamano ḵuršūf.

E’ bene utilizzare una soluzione composta da acqua e succo di limone sulle mani così da non sporcarsi le dita durante la pulizia (oppure proteggere le mani con guanti in lattice da cucina), con un’altra soluzione composta da acqua e limone potremo ottenere un ottimo metodo per non lasciare ad ossidarsi le parti del carciofo. In primo luogo dovremo togliere la parte “di punta” di alcuni centimetri e poi eliminare le foglie esterne, le brattee fino a raggiungere quelle appetibili all’interno, e poi tagliare il gambo.

Una volta raggiunto la parte interna dovremo eliminare le spine e la parte esterna chiamata “barba” essendo simile ad una vera e propria peluria. Questa può essere eliminata con un pelapatate in pochi istanti, con le parti utili che andranno poi tagliate a nostra scelta. La parte “pelosa” è scarsamente commestibile e difficile da masticare quindi andrà assolutamente pulita a dovere prima di essere poi consumata.

Molto utile sarà a questo punto la ciotola riempita con acqua e succo di limone, che avrà per l’appunto la tipica funzione di evitare l’annerimento del carciofo, prima di essere poi cucinato a nostro piacimento, e secondo i nostri gusti.

Iscriviti a Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News! Seguici
POTREBBE INTERESSARTI