Quale è la moneta turca più rara? Ecco cosa dice l’esperto di numismatica

La lira turca è la valuta ufficiale della Turchia, utilizzata da oltre 170 anni. Comprendere la sua storia, le sue caratteristiche e i fattori che influenzano il suo valore è fondamentale per chiunque voglia approfondire l’economia turca o semplicemente viaggiare nel paese.

Storia e caratteristiche della lira della Turchia

Introdotta nel 1855 durante l’Impero Ottomano, la lira turca ha subito diverse riforme e denominazioni nel corso dei decenni. Attualmente, la lira turca è suddivisa in 100 kuruş. Le banconote in circolazione hanno differenti tagli, da 1 a 200 lire, mentre le monete includono 1, 5, 10, 25 e 50 kuruş, oltre a 1 lira.

La gestione della lira turca è affidata alla Banca Centrale della Repubblica di Turchia, che ne regola l’emissione e ne implementa le politiche monetarie.

La lira turca è una valuta con una storia ricca e un ruolo importante nell’economia del paese. Il suo valore è influenzato da molteplici fattori, sia interni che esterni, che ne rendono il fluttuare un indicatore interessante della salute economica e politica della Turchia.

Le monete turche più rare

Per la valuta turca, considerando la sua lunga storia, sono molteplici le monete caratterizzate dalla rarità. Tra queste, una è la Lira del 1924, essendo stata la prima moneta della Repubblica di Turchia, per questo è senza dubbio un pezzo raro e significativo per la storia del paese. La moneta presenta sul dritto l’effigie di Mustafa Kemal Atatürk rivolta verso sinistra, con la scritta “TÜRKİYE CUMHURİYETİ” (Repubblica di Turchia) sopra e “1 LIRA” sotto; mentre sul rovescio, una luna crescente e stella a cinque punte, simboli nazionali della Turchia, con la scritta “1924” sotto.

La tiratura esatta della 1 Lira del 1924 non è certa, ma si stima che sia stata relativamente bassa, il che la rende una moneta rara e ricercata dai collezionisti. Un’altra moneta che vale “oro” non solo tanto per dirlo è la 100 lire turca del 1970, una moneta commemorativa in oro coniata per celebrare il centenario della nascita di Mustafa Kemal Atatürk, il fondatore della Repubblica di Turchia.

È realizzata probabilmente in oro, il cui preciso valore però è difficile da stabilire senza ulteriori dettagli ed esame da parte di un esperto. Tuttavia, potrebbe trattarsi di una moneta rara e ricercata dai collezionisti, con un valore potenzialmente alto.

Infine, la moneta da 50 Kuruş del 1954 in Turchia è un oggetto interessante per i collezionisti, in particolare perché si tratta di una moneta commemorativa coniata per il 500° anniversario della conquista di Istanbul. Il materiale con cui è stata realizzata è a metà strada tra il rame e il nichel, sicuramente comunque non un metallo prezioso. Essendo una moneta commemorativa, la tiratura è ridotta a quantità limitare rispetto alle emissioni normali, ciò significa fare riferimento a una moneta con un valore raro, ricercato dai collezionisti di tutto il mondo data l’importanza e l’evento per cui è stata prodotta.

Quello che interessa a un collezionista resta comunque l’interesse che suscita una moneta che non capita con frequenza tra le mani. E nel caso di questi tre esemplari, stiamo parlando proprio di tre rarità.

Iscriviti a Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News! Seguici
POTREBBE INTERESSARTI