Da quale animale proviene la bresaola? Ecco la risposta

La bresaola è un salume italiano a base di carne bovina, tipico della Valtellina, in Lombardia. Si tratta di un alimento pregiato, apprezzato per il suo sapore delicato e raffinato, la sua consistenza morbida e il suo colore rosso intenso.

Come viene prodotta?

La bresaola viene prodotta utilizzando tagli pregiati di carne bovina, come la fesa, la sottofesa, il magatello e la punta d’anca. La carne viene salata, stagionata e affumicata con legni di noce o di rovere. Il processo di produzione può durare da 3 a 6 mesi, a seconda del tipo di bresaola.

È un alimento ricco di proteine e di ferro, ed è povera di grassi. Ottima fonte di energia e di nutrienti, è ideale per essere consumata come antipasto o come secondo piatto.

La bresaola può essere gustata da sola, accompagnata da un filo d’olio extravergine d’oliva e da qualche goccia di limone, oppure può essere utilizzata per preparare una varietà di piatti, come insalate, carpaccio, pizze e panini.

Ecco le tipologie più pregiate di bresaola

Esistono diverse tipologie di bresaola, che si differenziano per il taglio della carne, il tempo di stagionatura e il tipo di affumicatura. Tra le più pregiate ricordiamo:

  • Bresaola della Valtellina IGP, la più famosa e rinomata, prodotta in Valtellina secondo un disciplinare di produzione che ne garantisce la qualità e la tradizione.
  • Bresaola di Bondo, prodotta in Trentino, con una stagionatura più breve rispetto alla bresaola della Valtellina.
  • Bresaola di cavallo, una variante meno comune, ma ugualmente gustosa, prodotta con carne di cavallo.

Questo è l’animale da dove proviene la bresaola

La bresaola è un prodotto tipico italiano che rappresenta l’eccellenza della gastronomia del nostro paese. È un alimento genuino, saporito e nutriente, che conquista il palato di buongustai in tutto il mondo. La bresaola, in particolare la Bresaola della Valtellina IGP, viene prodotta principalmente da carne bovina. Tradizionalmente, si utilizzavano tagli pregiati di manzo come la fesa, la sottofesa, il magatello e la punta d’anca, provenienti da razze bovine europee come la Charolaise e la Limousine.

Tuttavia, negli ultimi anni, per soddisfare la crescente domanda e ridurre i costi di produzione, si è diffuso l’utilizzo di carne bovina proveniente da altri paesi, in particolare dal Sud America. In particolare, la carne di zebù, un bovino originario dell’Asia e dell’Africa, è diventata una delle principali fonti di carne per la produzione di bresaola.

L’utilizzo di carne di zebù è disciplinato dal Disciplinare di produzione della Bresaola della Valtellina IGP, che ne ammette l’impiego purché gli animali provengano da allevamenti controllati e la carne risponda a specifici requisiti di qualità.

Quindi, la bresaola può essere prodotta da carne bovina di diverse razze, tra cui razze europee come la Charolaise e la Limousine, e carne di zebù proveniente dal Sud America. Ma è anche importante sottolineare che, indipendentemente dalla provenienza della carne, la produzione di bresaola di qualità richiede un processo di lavorazione rigoroso e rispettoso della tradizione, che comprende una stagionatura minima di 15 giorni per la bresaola con osso e di 30 giorni per la bresaola disossata.

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