“Non mangiare tonno in scatola!”: pazzesco, ecco cosa può contenere

Il tonno in scatola è un alimento ricco di proteine, omega-3 e altri nutrienti che può essere facilmente inserito in una dieta sana e bilanciata. È versatile e può essere utilizzato in una varietà di ricette, da insalate e panini a primi piatti e salse.

Quali sono i valori nutrizionali del tonno in scatola?

Il tonno in scatola è un’ottima fonte di proteine, con circa 25 grammi per porzione (100 grammi). Le proteine ​​sono essenziali per la costruzione e il mantenimento dei muscoli, dei tessuti e degli organi. È ricco anche di acidi grassi omega-3, che sono importanti per la salute del cuore, del cervello e degli occhi. Gli omega-3 possono aiutare a ridurre il rischio di malattie cardiache, ictus e declino cognitivo.

È una buona fonte di vitamine e minerali, tra cui vitamina B12, niacina, selenio e fosforo. La vitamina B12 è importante per la funzione nervosa e la produzione di globuli rossi, la niacina aiuta a convertire il cibo in energia, il selenio è un antiossidante che protegge le cellule dai danni, e il fosforo è importante per la salute delle ossa e dei denti.

Ecco come scegliere il giusto tonno in scatola

Quando scegli il tonno in scatola, è importante cercare prodotti di alta qualità che siano confezionati in modo sostenibile. È sicuramente più adatto alle esigenze di tutti i giorni, il tonno light, che ha un contenuto di mercurio inferiore rispetto al tonno bianco. È importante cercare il marchio MSC (Marine Stewardship Council) per assicurarsi che il tonno sia stato pescato in modo sostenibile. Controllare, quindi, l’etichetta per assicurarsi anche che il tonno sia in salamoia o in olio d’oliva e che non contenga ingredienti aggiunti indesiderati.

Infine, conservare con attenzione il tonno in luogo fresco e asciutto. Una volta aperta la scatoletta, il tonno deve essere conservato in frigorifero e consumato entro 3-4 giorni.

Fa male il tonno in scatola?

Il tonno in scatola, come altri pesci, può contenere alcuni elementi potenzialmente dannosi se consumati in quantità eccessive, come il mercurio. Tuttavia, è importante contestualizzare questa informazione e fare scelte consapevoli basandosi su prove scientifiche e sulle proprie esigenze alimentari.

Il mercurio è un elemento presente in natura e si accumula nei pesci, soprattutto in quelli predatori come il tonno che hanno una vita media lunga. Quando consumiamo questi pesci, assumiamo piccole quantità di mercurio. La FDA ha stabilito dei limiti per i livelli di mercurio in vari prodotti ittici, incluso il tonno in scatola. Questi limiti si basano su valutazioni scientifiche dei potenziali rischi per la salute associati all’esposizione al mercurio. La quantità media di mercurio in una scatoletta di tonno è ben al di sotto del limite raccomandato dalla FDA ed è generalmente considerata sicura per il consumo moderato da parte della maggior parte delle persone.

Oltre al mercurio, ci sono state alcune preoccupazioni su altri potenziali contaminanti nel tonno in scatola, come istamina e microplastiche. Tuttavia, i livelli di questi contaminanti nel tonno in scatola sono generalmente bassi e non rappresentano un rischio significativo per la salute per la maggior parte delle persone.

In generale, il tonno in scatola può far parte di una dieta sana se consumato con moderazione e come parte di un piano alimentare equilibrato. È importante basare le proprie scelte su fonti di informazioni credibili e consultare operatori sanitari se si hanno dubbi specifici sul mercurio o su altri potenziali contaminanti.

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