Allerta Servizio Elettrico Nazionale: ecco i nuovi prezzi

Gli italiani, da sempre, hanno un grandissimo problema con quello che è il rapporto con le bollette della luce. L’energia elettrica, infatti, rappresenta una delle peggiori incognite tra tutte le utenze che si devono pagare ogni bimestre, e che spesso portano gli utenti a fare i conti con costi davvero esagerati. In Italia da alcuni anni è possibile fare riferimento Servizio Elettrico Nazionale, che propone dei costi sull’energia elettrica davvero concorrenziali.

Da cosa dipendono i costi del SEN?

I costi dell’energia elettrica fornita dal Servizio Elettrico Nazionale (SEN) in Italia variano in base a diversi fattori, tra cui la tipologia di tariffa, perché vengono offerte due tipologie di tariffa per i clienti residenziali, ovvero la tariffa base (o tariffa standard), che è quella predefinita per la maggior parte dei clienti residenziali, che consiste in un prezzo unico per kWh per tutti i livelli di consumo; oppure nella tariffa bioraria (o tariffa fascia oraria), che invece offre prezzi diversi per il consumo di energia elettrica in diverse fasce orarie della giornata; in genere, ha un prezzo più basso per le ore fuori punta (solitamente di notte) e un prezzo più alto per le ore di punta (solitamente durante il giorno).

Si considerino anche i livelli di consumo, perché il costo totale dell’energia elettrica dipende anche dalla quantità di energia elettrica che consumi, quindi un consumo più elevato generalmente porta a bollette più alte. I prezzi dell’elettricità, inoltre, possono variare leggermente a seconda della regione d’Italia in cui vivi. Oltre al prezzo base dell’elettricità, la tua bolletta includerà anche tasse e altri oneri, come oneri di sistema e oneri di chiamata.

Ecco una ripartizione delle tipiche componenti di una bolletta elettrica SEN

  • Componente A (Prezzo dell’energia): Questo è il prezzo base dell’energia elettrica che consumi, determinato dal tipo di tariffa e dal livello di consumo.
  • Componente B (Oneri di sistema): Questi oneri coprono i costi di manutenzione e gestione della rete elettrica.
  • Asos (Accisa sull’energia elettrica): Si tratta di un’imposta sul consumo di energia elettrica.
  • Arim (Addizionale Regionale alle Imposte Erariali): Si tratta di un’imposta regionale sul consumo di energia elettrica.
  • IVA (Imposta sul valore aggiunto): Si tratta di un’imposta sul valore aggiunto applicata all’importo totale della bolletta.

Detto ciò quello che serve è capire cosa l’utente cerca. È possibile ricercare maggiori informazioni nei principali siti internet, dove risultano spiegati in modo considerevolmente comprensibile tutti i dettagli per ogni singola offerta, per non parlare di tutte le informazioni necessarie tra tariffe standard o a fascia oraria. Ecco alcune risorse aggiuntive che potresti trovare utili:

Portale Consumatori ARERA: https://www.arera.it/

Magazzino Elettrico: https://www.prontobolletta.it/

Facile.it: https://www.facile.it/energia-luce-gas.html

Si prega di notare che i prezzi dell’elettricità sono soggetti a modifiche, quindi è sempre consigliabile consultare il proprio fornitore o confrontare le tariffe di diversi fornitori per ottenere la migliore offerta per le proprie specifiche esigenze.

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