Se trovi uno di questi francobolli sei ricco sfondato: ecco il valore

Negli ultimi tempi, la passione filatelica si sta diffondendo ampiamente: i collezionisti di oggetti rari stanno mostrando un interesse rivolta soprattutto alla ricerca delle rarità. Tanti sono i francobolli rari sparsi per il mondo, che hanno un valore collezionistico pazzesco, ma alcuni di questi si superano davvero tantissimo.

Francobolli rari: come riconoscerli e il loro valore

Cercare francobolli rari può essere un hobby interessante e redditizio. Tuttavia, è importante conoscere le caratteristiche dei francobolli di valore per distinguerli da quelli comuni. Esistono diversi fattori che possono determinare la rarità e il valore di un francobollo. Innanzitutto la tiratura, perché quelli con una bassa tiratura sono generalmente più rari e preziosi. Altri risultano rari perché ritirati in tempi brevi dalla circolazione, a causa della presenza di errori di stampa, come colori sbiaditi, stampe rovesciate o francobolli mancanti, che possono aumentare considerevolmente il valore. Anche la condizione del francobollo è fondamentale per il suo valore: infatti, un francobollo ben conservato, privo di difetti come strappi o macchie, ha un valore maggiore.

 

Alcuni esempi di francobolli rari italiani

Ecco alcuni esempi di francobolli italiani rari e il loro valore approssimativo:

  • 3 Lire di Toscana Faruk del 1860, emesso dal Granducato di Toscana, questo francobollo di colore arancione con il ritratto di Carlo II di Borbone-Parma, deve il suo nome al re d’Egitto Faruk, che possedeva uno degli esemplari conosciuti. Ne sono stati stampati appena 20.000 esemplari, di cui solo due conosciuti su lettera. La rarità di questo francobollo è dovuta alla sua bassa tiratura. Il suo valore può raggiungere diverse centinaia di migliaia di euro fino a 500.000 euro. Il 3 Lire di Toscana è stato il primo francobollo italiano a recare la dicitura “Italia” e la data di emissione. È stato stampato durante il periodo di transizione tra il Granducato di Toscana e il Regno d’Italia.
  • 80 centesimi del Governo Provvisorio di Parma (1858), è considerato – il francobollo italiano più raro. Di colore arancione, ha un valore nominale di 80 centesimi, mentre a livello collezionistico può superare i 200.000 euro. La rarità di questo francobollo è dovuta alla sua bassa tiratura. È uno dei francobolli italiani più ricercati dai collezionisti e il suo valore può raggiungere cifre considerevoli. Il francobollo da 80 centesimi è stato emesso durante il periodo del Governo Provvisorio di Parma, istituito dopo la cacciata del duca Carlo III. È un pezzo pregiato della storia postale italiana e un oggetto da collezione ambito dai filatelici di tutto il mondo.

Consigli per collezionare francobolli italiani rari

Inizia con una base di conoscenza: Prima di investire in francobolli rari, è importante acquisire una conoscenza approfondita della filatelia italiana.

Affidati ad esperti: Consulta esperti numismatici per valutare i tuoi francobolli e ottenere consigli per la tua collezione.

Frequenta aste e mercati: Partecipa ad aste e mercati specializzati per ampliare la tua collezione e trovare occasioni uniche.

Conserva i tuoi francobolli con cura: Utilizza album e buste di alta qualità per proteggere i tuoi francobolli e mantenerne il valore.

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