Come coltivare i pomodori: ecco il trucco del giardiniere

Sempre più persone mostrano un grande interesse per la coltivazione di alcuni ortaggi da curare direttamente nel proprio balcone di casa. Sembrerebbe impossibile, ma grazie ad alcune indicazioni è possibile progettare un piccolo orto fai da te direttamente nei nostri piccoli spazi. Vediamo come fare.

Coltivare pomodori: consigli e trucchi per un raccolto abbondante

I pomodori sono ortaggi deliziosi e versatili che possono essere coltivati ​​con successo in un orto o anche in vaso. Con le giuste cure e un po’ di attenzione, potrai goderti un raccolto abbondante di pomodori succosi e saporiti.

Ricordiamo che, come con tutto ciò che si coltiva, anche la pianta di pomodoro richiede attenzioni e cure importanti per poter regalare un raccolto di tutto rispetto anche in uno spazio limitato.

Il passo è scegliere un vaso adeguato alle nostre esigenze, e stabilire dove posizionarlo. Il vaso preso capiente, con un diametro di almeno 30 cm e una profondità di almeno 25 cm, per consentire alle radici di svilupparsi correttamente. Il pomodoro, in particolare, necessita di almeno 6-8 ore di luce solare diretta al giorno, quindi va posizionato sul balcone più esposto al sole, ma è altrettanto necessario, proteggerlo dal vento forte che può danneggiare le piante.

Una volta deciso dove posizionarlo, si prepari il terreno, utilizzando un terriccio specifico per ortaggi o preparando un mix di terra fertile, compost e torba.

Ci si assicuri che il vaso abbia dei fori sul fondo per facilitare il drenaggio dell’acqua in eccesso, evitando il ristagno che può causare marciume radicale.

Come piantare i pomodori è l’altro passaggio fondamentale, perché è importante scegliere o le piantine di pomodoro già pronte o coltivarle da seme. Si interri la piantina fino al livello delle prime foglioline, lasciando lo stelo principale scoperto, e non appena ci si accorge che lo stelo comincia a crescere in altezza, si consiglia di posizionare un tutore o una gabbia per sostenere la crescita della pianta.

A questo punto, è necessario prestare attenzione, dando cura e manutenzione alla pianta, irrigando regolarmente, soprattutto durante le giornate calde e secche, ma evitando sempre di inzuppare il terreno perché non risulti fradicio. Insieme all’irrigazione, è bene che si continui a concimare regolarmente e a eliminare i polloni basali che crescono alla base della pianta per favorire la crescita dei rami principali. Le piante vanno anche controllare periodicamente per individuare eventuali segni di malattie o parassiti e intervenire tempestivamente.

I nostri consigli per un raccolto di pomodori ottimale

Per ottenere dei pomodori succosi e privi di prodotti nocivi, si presti attenzione al momento del raccolto alla pinzatura: asciugate le cime principali delle piante per incoraggiare la ramificazione laterale e una maggiore produzione di frutti.

È preferibile anche ruotare periodicamente le colture, piantando i pomodori in un’area diversa ogni anno per evitare la diffusione di malattie e parassiti nel terreno. Inoltre, quando si procede con l’irrigazione, deve essere nostra cura evitare di bagnare le foglie per ridurre il rischio di malattie fungine, quindi l’acqua va buttata senza eccede e direttamente sul terreno, alla base della pianta.

E, una cosa che spesso si trascura, è legata all’utilizzo di varietà diverse di pomodoro, scegliendo varietà di pomodori con diverse caratteristiche di forma, colore e sapore per un raccolto più vario.

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