Hai la moneta da 1 euro con la civetta? Ecco quanto vale, pazzesco

Ogni Paese appartenente all’Eurozona ha la possibilità di coniare le proprie monete in modo assolutamente soggettivo, adottando disegni e particolari diversi, in base anche alla propria cultura. Per questo motivo, può capitare di trovare delle monete che non ci sono familiari, che riportano scritte e immagini in lingue diverse da quella italiana e per questo a noi sembrano delle rarità quando in realtà non lo sono.

Ecco le direttive per la produzione delle monete dell’Euro

La produzione delle monete euro è regolata da diverse direttive dell’Unione Europea, che stabiliscono norme comuni per garantire la qualità, la sicurezza e l’uniformità delle monete in tutti i paesi membri.

Queste sono le principali direttive:

  • Regolamento (CE) n. 276/2002: Questo regolamento stabilisce le caratteristiche fisiche, i materiali e le specifiche tecniche delle monete euro. Definisce inoltre i criteri per la produzione, la distribuzione e il ritiro delle monete.
  • Decisione (CE) 2002/624/CE: Questa decisione stabilisce le misure di sicurezza da applicare alla produzione e alla distribuzione delle monete euro per contrastare la falsificazione.
  • Direttiva 2005/64/CE: Questa direttiva riguarda la prevenzione del riciclaggio di denaro e del finanziamento del terrorismo e stabilisce norme per il controllo delle monete euro.

La Commissione Europea è responsabile dell’adozione delle direttive e del monitoraggio della loro attuazione da parte degli Stati membri; mente la BCE svolge un ruolo consultivo nel processo di definizione delle direttive e gestisce la riserva strategica di monete euro. Accanto a queste due istituzioni, ci sono le zecche nazionali di ciascun paese membro dell’area dell’euro sono responsabili della produzione delle monete in conformità alle direttive e agli standard stabiliti.

Le monete sono sottoposte a rigorosi controlli di qualità durante tutto il processo di produzione. La BCE e le autorità nazionali competenti effettuano controlli periodici sulle zecche nazionali per garantire il rispetto delle direttive.

Le direttive così pensate garantiscono che le monete, prodotte in tutti i paesi membri, siano di alta qualità, sicure e uniformi. Questo contribuisce alla fiducia nell’euro come valuta comune e facilita gli scambi commerciali all’interno dell’Unione Europea.

Ecco la moneta da un euro con la civetta: valore e storia

A proposito di produzione di monete particolari, capita di imbattersi sempre più spesso con le monete da 1 euro che presentano la raffigurazione di una civetta (comunemente scambiata erroneamente per un gufo), coniata in Grecia, dove ne sono state prodotte due serie di monete da 1 euro: nel 2002 e nel 2010, entrambe molto comuni e il cui valore è di 1 euro, proprio come qualsiasi altra moneta da 1 euro.

Queste monete sono delle comunissime monete da un euro, realizzate con rame-nichel sull’anello esterno e con bronzo-alluminio nella parte centrale, che poi sul rovescio presentano l’immagine di un rapace stilizzato, spesso confuso con un gufo, ma che si tratta, come si diceva, di una civetta, associata alla dea della saggezza, Atena. Le ragioni della confusione tra gufo e civetta nascono dal fatto che i due animali sono molto simili, essendo entrambi tra l’altro due animali notturni.  Su internet, dove spesso si cercano informazioni sulle monete in circolazioni, si danno notizie errate e si fa confusione anche sull’associazione di questo animale, alimentano l’errore.

Il valore collezionistico al momento non è soggetto a variazioni, rispetto a quello nominale, per cui resta fisso a un euro, a meno che la moneta in nostro possesso non presenti errori di conio o qualche segno particolare tale da renderla unica e rara.

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