Come e quando piantare i girasoli: ecco il momento perfetto

I girasoli sono fiori grandi e luminosi che appartengono alla famiglia delle asteraceae. Originari del Nord America, furono addomesticati per la prima volta dagli indigeni americani e sono ora coltivati ​​in tutto il mondo per i loro semi, per il loro olio e per la loro bellezza.

I girasoli possono crescere fino a un’altezza di 15 piedi e avere una testa di fiore di 12 pollici di diametro. I fiori sono tipicamente di colore giallo brillante, ma possono anche essere trovati in sfumature di arancione, rosso e marrone. I semi sono utilizzati per produrre olio di girasole, che è un olio di cucina salutare e versatile. I girasoli sono anche una popolare scelta per i fiori recisi e vengono spesso utilizzati in composizioni floreali e bouquet.

I girasoli sono un simbolo di felicità, gioia e amore. Sono spesso associati al sole e all’estate. I girasoli sono anche un simbolo di lealtà e devozione. Nel linguaggio dei fiori, i girasoli sono usati per esprimere amore, ammirazione e gratitudine.

Ecco quando piantare i girasoli

Il momento migliore per piantare i girasoli dipende totalmente dal clima. In generale, i girasoli dovrebbero essere piantati all’inizio della primavera, dopo che il pericolo di gelate è passato. Nelle zone con climi caldi, i girasoli possono essere piantati anche in autunno.

Alcuni consigli su come piantare i girasoli

Va scelto un luogo ben soleggiato, proprio per il bisogno di almeno 6-8 ore di luce solare diretta al giorno per crescere e fiorire correttamente. Prima di piantare i semi o le piantine di girasoli, il terreno va accuratamente preparato, perché i girasoli necessitano che sia ben drenato e ricco di materia organica.

Al momento della semina, se si sceglie di partire dai semi, questi vanno piantati passandoli al setaccio, in modo tale che si posino a una profondità di circa 2,5 cm e a una distanza di circa 30 cm l’uno dall’altro.

Sono fiori che hanno bisogno di irrigazione regolare, soprattutto durante le prime fasi di crescita, quindi sì all’acqua, soprattutto durante le giornate torride, ma sempre mantenendo il terreno umido, ma non inzuppato.

I nostri consigli per una coltivazione dei girasoli al top!

I girasoli sono fiori belli, che donano un tocco di allegria agli ambienti dove vengono messi. Per questo, quando si inizia la coltivazione dei girasoli, è opportuno partire con la scelta della giusta varietà, che va appunto scelta in base al clima e al tipo di giardino che si possiede. Alcune varietà popolari includono Mammoth, ProCut e Teddy Bear.

È importantissimo che, durante la fase di semina prima e di germoglio dopo, i semi vengano preservati dagli attacchi degli uccelli, coprendoli con una rete o piantando girasoli repellenti per gli uccelli. È fondamentale non dimenticare questo aspetto cardine.

Una trucco formidabile è legato alla raccolta dei semi: infatti, se la coltivazione dei girasoli parte dai semi, per poterne usufruire di quelli naturali, prodotti direttamente dai fiori piantati in giardino, si può aspettare che i fiori siano completamente appassiti e poi si stacchi la testa del fiore. I semi possono essere essiccati e conservati per un uso successivo.

Iscriviti a Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News! Seguici
POTREBBE INTERESSARTI