Come conservare il prezzemolo: ecco il metodo approvato

Il prezzemolo è ricco di proprietà benefiche per la salute. È una buona fonte di vitamine A, C e K, nonché di minerali come calcio, ferro e potassio. Il prezzemolo ha proprietà antiossidanti e antinfiammatorie, ed è utile per la digestione e la salute del sistema immunitario.

Il prezzemolo: un aroma complesso

L’aroma del prezzemolo è caratteristico e complesso, spesso descritto come:

  • fresco e verde, tipicamente un profumo erbaceo inconfondibile, simile a quello dell’erba appena tagliata. Questa nota fresca e verde è dovuta alla presenza di oli essenziali come l’apiolo e il limonene.
  • leggermente agrumato, note delicate, che ricordano il limone o il lime, una caratteristica attribuita all’elevato contenuto di limonene, un composto chimico presente anche negli agrumi.
  • terroso, simile al muschio o al fieno. Questa nota terrosa deriva dalla presenza di altri oli essenziali come il beta-pinene e il carvone.
  • leggermente piccante, tanto che ricorda il pepe nero. Questo senso piccante è causato dalla presenza di piperidina, un composto chimico presente anche nel pepe nero.

È chiaro che l’aroma del prezzemolo può variare leggermente in base alla varietà, al terreno di coltivazione e al metodo di essiccazione. In generale, il prezzemolo fresco ha un aroma più intenso e vivace rispetto al prezzemolo essiccato.

Inoltre, il prezzemolo è ricco di proprietà benefiche per la salute. È una buona fonte di vitamine A, C e K, nonché di minerali come calcio, ferro e potassio. Il prezzemolo ha proprietà antiossidanti e antinfiammatorie, ed è utile per la digestione e la salute del sistema immunitari

Come mantenere fresco il prezzemolo senza alterarne l’aroma

Esistono diversi metodi per conservare il prezzemolo e prolungarne la freschezza:

1. In frigorifero

Esiste il metodo del vaso: dopo aver sciacquato bene il prezzemolo e averlo asciugato delicatamente con carta assorbente, procedere con l’eliminazione dei gambi più spessi e mettere i rametti in un bicchiere o un barattolo di vetro, che va riempito con acqua fresca, assicurandosi che i gambi siano immersi per circa 2 cm. Infine, coprire il contenitore con un sacchetto di plastica forato per favorire la circolazione dell’aria. L’unica accortezza dopo averlo riposto in frigorifero, dove può rimanere tutto il tempo in cui sarà utile il prezzemolo, è cambiare l’acqua ogni 2-3 giorni per mantenere il prezzemolo idratato.

C’è anche il metodo del sacchetto. Prima di cominciare la conservazione, lavare e asciugare il prezzemolo come per il metodo del vaso. Successivamente, avvolgere i rametti in un canovaccio umido, assicurandosi che l’umidità sia uniforme; inserire il prezzemolo in un sacchetto di plastica per alimenti e chiudere il sacchetto, eliminando l’aria in eccesso. Così il sacchettino potrà essere conservato in frigorifero nel cassetto delle verdure e andrà controllato ogni giorno e, se necessario, servirà solo spruzzare un po’ d’acqua sul canovaccio per mantenere l’umidità.

2. Congelamento

Si può decidere di tritare il prezzemolo, con un coltello oppure ricorrendo all’aiuto di un robot da cucina; disporre il prezzemolo tritato in cubetti da ghiaccio o in piccoli contenitori per alimenti. Congelare immediatamente. Quando necessario, scongelare il prezzemolo tritato direttamente nella pentola o nel piatto durante la cottura.

Se, invece, si decide di congelare il prezzemolo intero, questo deve essere disposto in rametti interi su un vassoio foderato con carta da forno. Congelare disposti in questo modo i rametti per alcune ore. Una volta congelati, trasferire il prezzemolo in sacchetti per alimenti o contenitori ermetici. Quando necessario, scongelare i rametti interi sotto acqua corrente fredda o utilizzarli direttamente congelati per insaporire brodi o stufati.

3. Essiccazione

Si può usare direttamente un essiccatore, seguendo le istruzioni del proprio apparecchio. Infine, sminuzzare le foglie essiccate e conservarle in un barattolo di vetro ermetico in un luogo fresco e buio. Altrimenti si può decidere di farlo all’aria, legando i rametti in piccoli mazzetti e appenderli a testa sotto in un luogo caldo, asciutto e ben ventilato, lontano dalla luce diretta del sole; coprire i mazzetti con un panno di cotone per evitare che la polvere si depositi sul prezzemolo; girare i mazzetti di tanto in tanto per favorire un’essiccazione uniforme. Una volta che si sarà essiccato a dovere, le foglie si sbricioleranno facilmente al tatto e conservarle in un barattolo di vetro ermetico in un luogo fresco e buio.

Iscriviti a Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News! Seguici
POTREBBE INTERESSARTI