Questa banconota rara vale tantissimo: ecco di quale si tratta

La conservazione di una banconota del passato è davvero difficile da garantire, essendo realizzata con un materiale facilmente deteriorabile che non permette di farla durare a lungo. Per questo, quelle più rare e più antiche giunte fino a noi senza grossissimi segni di usura, ma comunque un po’ alterate nella loro composizione originaria, rappresentano un vero e proprio tesoro.

Vediamo qual è la banconota più rara al mondo e quanto vale

Stabilire con assoluta certezza quale sia la banconota più rara al mondo è un’impresa ardua, dato che la rarità dipende da diversi fattori, tra cui la tiratura, le condizioni di conservazione, gli errori di stampa e la domanda da parte dei collezionisti.

Tuttavia possiamo individuare un esemplare più unico che raro per il valore che ha assunto con il passare del tempo, rendendola un vero e proprio esemplare da collezione, ricercato in modo esorbitante da parte dei collezionisti, disposti a pagare cifre da capogiro pur di aggiudicarsi uno dei pochi esemplari anche in circolazione. Si tratta di una banconota americana, risalente al XIX secolo, di cui si hanno tre esemplari tra quelli conosciuti, con un valore davvero sensazionale. È il caso della banconota da 1.000 dollari “The Big Watermelon” del 1890, che è un biglietto da mille dollari della serie Treasury Note. È stato messo nel 1890 dal Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti e deve il suo soprannome singolare ai tre grandi zeri verdi sul retro, che per la loro forma e il loro colore scuro assomigliano a delle fette di anguria.

La banconota fu stampata in soli 16.000 esemplari, un numero esiguo rispetto ad altre banconote dell’epoca. Questo, unito alla sua particolare estetica, l’ha resa da subito un oggetto da collezione ambito. La rarità di queste banconote è dovuta anche al fatto che molte di esse vennero utilizzate e consumate nel corso degli anni, non venendo conservate con cura come oggetti da collezione. Inoltre, alcune andarono distrutte in incidenti o eventi naturali.

A causa della sua rarità e del suo fascino storico, la banconota Big Watermelon ha raggiunto un valore elevatissimo nel mercato collezionistico. Nel gennaio 2023, un esemplare è stato venduto all’asta per la cifra record di 3,29 milioni di dollari, diventando così la banconota americana più costosa mai venduta. Il suo valore dipende da diversi fattori, tra cui lo stato di conservazione, la presenza di errori di stampa e la firma del Segretario del Tesoro e del Cassiere degli Stati Uniti.

Gli altri esemplari celebri sono: la banconota Jones, venduta nel 2014 per 1,7 milioni di dollari, che apparteneva alla collezione del numismatico Preston Jones; e la banconota Cardinali, un esemplare appartenuto alla collezione del Cardinale Anthony J. Bevilacqua che fu venduto all’asta nel 2018 per 2,05 milioni di dollari.

La banconota Big Watermelon rappresenta un pezzo iconico della storia della carta moneta americana e un oggetto da collezione estremamente desiderato. La sua rarità, il suo design particolare e la sua storia affascinante ne fanno un vero e proprio tesoro per gli appassionati di numismatica.

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