Connect with us

Eventi in Puglia

A Bari in scena il Quartetto ad archi Adorno tra musica e maestria

Published

on

A Bari in scena il Quartetto ad archi Adorno tra musica e maestria

BARI – Si terrà a partire da lunedì 9 dicembre presso lo Showville di Bari il concerto del Quartetto ad archi Adorno. Si tratta di un Quartetto di fama internazionale che si è aggiudicato il terzo premio, il premio di pubblico e il premio speciale per aver eseguito il brano contemporaneo di Silvia Colasanti dell’edizione 2017 nel concorso internazionale premio “Paolo Borciani”. Il Quartetto ha ricevuto il riconoscimento per la migliore esecuzione. Lo spettacolo musicale si terrà lunedì 9 dicembre alle 20:45 presso il teatro Showville di Bari. I biglietti partono dal costo di 22 euro ed è possibile prenotare la propria poltrona telefonando al numero 080 97 570 84.

La fama internazionale del Quartetto ad archi Adorno

Il Quartetto ad archi Adorno è un complesso di fama internazionale che è composto da Edoardo Zosi al violino, Liù Pellicciari al violino, Danilo Squitieri al violoncello e Benedetta Bucci alla Viola. Si è fatto conoscere a livello anche internazionale per riconoscimenti importanti nella storia trentennale del concorso internazionale Borciani. Tanti musicisti, come in particolare Miguel De Silva, il Takacs quartet, Paul Badura-Skoda, Alfred Brendel, hanno espresso grande apprezzamento per questo Quartetto. Il nome del Quartetto è un omaggio al filosofo Teodoor Wiesengrund Adorno che aveva trovato ad una musica, il modo per salvare il mondo dal degrado sociale.

L’evento musicale nello Showville di Bari

Il Quartetto Adorno è stato fondato nel 2015 e si è perfezionato nella scuola di musica di Fiesole: ha tenuto concerti importanti nella società musicali italiane ed estere come presso la Wigmore hall di Londra, Ravenna festival, La società dei concerti di Milano e non solo. Ora lo show si terrà a Bari dove il Quartetto si esibirà in tutto il suo talento.

Sicula Doc anche se nata a Berlino, blogger affermata, estremamente curiosa, appassionata sin da ragazzina di scrittura e tecnologia, praticamente il suo pane quotidiano. Equilibrio sopra ogni cosa, senza pregiudizi e non teme i giudizi altrui, in grado di portare a termine importanti affari.

Continue Reading
Advertisement
Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Incontri

E’ dedicata alla Puglia la prossima puntata di Linea Verde

La puntata di Linea Verde di domenica 23 gennaio sarà dedicata alla Puglia

Published

on

Linea Verde Puglia

Si parlerà della Puglia nella puntata di Linea Verde di domenica 23 gennaio che verrà trasmessa su Rai Uno alle 12.20. Condotta da Beppe Convertini e Peppone Calabrese, la trasmissione avrà come filo conduttore un famoso artista, Domenico Modugno, e andrà alla ricerca delle testimonianze sul cantante che ha portato il nome della regione in alto in tutto il mondo. Uno dei due conduttori farà tappa a Polignano a Mare, l’altro sarà invece a San Pietro Vernotico. I due poi si incontreranno, ma dopo aver fatto una chiara ricostruzione della vita del cantante e dei momenti vissuti in Puglia.

Di cosa si parlerà a Linea Verde

L’altra tappa della puntata di domenica di Linea Verde sarà a Ostuni, e porterà il pubblico a scoprire il Parco Naturale Regionale delle dune costiere. I due conduttori durante la puntata percorreranno itinerari naturalistici e storici di straordinaria importanza, Beppe a cavallo e Peppone in e-bike, allo scopo di approfondire la conoscenza del territorio che si è trasformato da qualche anno in un’oasi sul mare. Peppone e Convertini scenderanno in un frantoio ipogeo per cercare reperti che possono raccontare la storia dell’olio, ma faranno anche tante altre cose, come per esempio andranno dietro alle greggi nei pascoli per comprendere meglio come possono essere utili al territorio gli animali.

Tante avventure con i conduttori

Peppone Calabrese e Beppe Convertini, come al solito, intratterranno il pubblico immergendosi in esperienze uniche e fantastiche. Inoltre, ascolteranno i racconti di chi ha messo la propria conoscenza al servizio della didattica, come per esempio hanno fatto i vecchi pescatori di fiume che oramai sono diventati dei veri e propri guardiani dell’ecosistema. Prima di andare via dalla città bianca, i due conduttori si occuperanno di parlare di un’altra attività di recupero del territorio e delle radici, in particolare degli orti urbani, che riempiono di colore Ostuni anche nella stagione invernale.

Continue Reading

Trending