Presentato “Bari piano Festival” festival di arte e musica colta

Presso Bari è stato presentato il programma del progetto "Bari piano Festival" tramite il quale riscoprire le qualità dell ostrumento del pianoforte.

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Bari-piano
Pixabay

Presso Bari, è prevista l’inaugurazione dell’evento che si svolgerà dal 25 Agosto al 2 Settembre.La primissima edizione di “Bari Piano Festival” avrà come tema principale l’amore per il pianoforte e le sue qualità sonore. La cerimonia di apertura vedrà all’azione Michael Nyman, uno dei più famosi compositori inglesi attuali.

«Infatti la manifestazione che si occupa di musica colta, includendo anche il jazz, vuole rimarcare la continuità tra la musica del passato e quella contemporanea che fanno parte della stessa evoluzione del linguaggio musicale. Il pianoforte è non solo lo strumento più amato, ma anche il più adatto a segnare la vastità e molteplicità della scena artistica odierna. Come un vero palcoscenico diffuso il Bari Piano Festival si svolgerà nei luoghi più simbolici della città quali Centro Futura (Parco 2 Giugno), Basilica di San Nicola, Fortino Sant’Antonio, Chiostro Santa Chiara, Lido Adria, Lido Il Trampolino, ma anche Casa Circondariale, ospedale oncologico e novità assoluta in alcune dimore cittadine per i cosiddetti house concerts».
Qual è l’obiettivo della scelta di questi luoghi insoliti?

«Spostare la musica dai luoghi deputati all’inizio mi ha trovato riluttante ma poi ho capito che è importante anche decontestualizzare per incuriosire il pubblico che spesso considera ingessati proprio quei luoghi più rappresentativi».
Dopo la prestigiosa apertura con Nyman e l’anticipazione lo scorso 7 aprile al Fortino Sant’Antonio con il concerto di Roberto Cominati, il festival proseguirà con una maratona di musica classica che vedrà impegnati dieci giovani pianisti, con Anthony de Mare, tra i maggiori interpreti della musica contemporanea e che ha ispirato oltre 60 compositori, con incontri tra musica e letteratura e con Viviana Lasaracina. Non mancheranno percorsi artistici con le etichette indipendenti pugliesi, una maratona di piano jazz con otto protagonisti della scena musicale attuale presentati da Ugo Sbisà, e ancora grandi interpreti del piano quali Leonardo Pierdomenico e Marialy Pacheco.

«Il festival, ideato dal Comune di Bari – ha affermato l’assessore Silvio Maselli – è interamente sostenuto dal Teatro Pubblico Pugliese e dalla Fondazione Petruzzelli, rispettivamente con 20.000 e 30.000 euro. Inoltre la scelta della settimana del Bari Piano festival, a fine agosto, è coerente con l’esigenza di destagionalizzare i flussi turistici nelle località balneari, espressa dal piano strategico del turismo regionale e nazionale».
«La prima edizione di Bari Piano Festival è una sfida da cogliere – ha concluso Sante Levante – per capire anche se la città può ospitare un festival negli anni a venire».