Lecce: “Vivè le cinema” il festival che festeggia il cinema francese

Presso Lecce, è in atto l'organizzazione del festival "Vivè le cinèma" che vedrà protagonista l'arte cinematografica francese.

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Lecce

Presso Lecce, l’attenzione alla cura dell’impegno artistico, consolidata negli anni grazie alle partecipazioni della città agli ambiti culturali, è di rilevante spessore.

Per questo motivo, il Comune di Lecce ha aderito all’iniziativa del festival “Vivè le cinèma” che si terrà da mercoledì 11 a domenica 15 luglio, presso la biblioteca provinciale Nicola Bernardini dell’ex convitto Palmieri.

“Vive le Cinéma è l’ultimo nato, ma ha saputo conquistarsi un posto di rilievo nella rete dei festival promossa dalla Regione Puglia per il tramite di Apulia Film Commission”, sottolinea Loredana Capone, assessora all’Industria Culturale e turistica della Regione Puglia. “Le affinità culturali tra il cinema francese e quello italiano sono molte. Uno degli obiettivi del festival è favorire la cooperazione tra le due cinematografie e far sì che oltre che vederli i film francesi sia anche possibile girarli in Puglia. Infine c’è anche un risvolto turistico. Sempre più i francesi scelgono la Puglia e il Salento per le loro vacanze. Il buon cinema è un ingrediente decisivo dell’offerta turistica”.

“Anche se giovanissima, Vive le cinèma è una manifestazione che ha conquistato il cuore del pubblico e degli addetti ai lavori. Questo Festival, oltre a proporre alcune delle pellicole più particolari di una delle migliori cinematografie del mondo, ci consente di costruire delle relazioni privilegiate con il mondo del cinema e della cultura francese”, aggiunge Antonio Parente, direttore Apulia Film Commission. “Grazie a questa tipologia di manifestazioni, infatti, assolviamo un doppio compito: da una parte proponiamo al pubblico locale e ai turisti un prodotto culturale di alta qualità, dall’altra instauriamo rapporti con produttori e autori Transalpini, mostrando loro i meravigliosi scorci della nostra Puglia e le nostre opportunità produttive. Quest’anno, poi, avremo come presidente di giuria uno dei più grandi autori della scena mondiale, François Ozon, che impreziosisce ulteriormente un programma già ricco di eventi e film d’essai”.“