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Simbolic view of the Taranto castle Riconoscimento editoriale: Pixabay

TARANTO – Durante la Fiera della letteratura del Mare “Taranto Due Mari di Libri”, svoltasi presso il castello Aragonese, il consigliere per la tutela ambientale Rocco De Franchi dichiara: «Questa è la Taranto vera, non quella della difficoltà, della fatica per i problemi connessi al lavoro e soprattutto alla mancanza di lavoro».

«Abbiamo accolto con grande entusiasmo e con grande favore – ha ribadito De Franchi -, la proposta di buona volontà e amore per la cultura di questo gruppo di docenti e di appassionati, che si sono voluti cimentare in questa rassegna della letteratura del mare. Penso che il logo e il piccolo contributo della Regione di quest’anno abbiano reso possibile un’iniziativa che mette in luce una Taranto vera».

«Oggi tutti i pugliesi sono tarantini – ha aggiunto ancora De Franchi -, ricordando il disastro creato dalla grande presenza industriale su questo territorio e tutti i pugliesi devono essere tarantini nel nome della grande cultura, della storia che questa terra porta con sé e della riscoperta delle nostre radici che può avvenire anche così, tra le mura antiche di questo meraviglioso castello».

Inoltre, ha dichiarato che «Taranto non è una città sul mare ma è una città di mare. Il mare entra nelle case, entra nella ringhiera entra sulla strada, nei polmoni, nel cuore e nei ricordi di tutti i pugliesi e lo dico da barese. I tarantini sono figli di marinai, sono marinai a loro volta, sono pescatori e vivono in una dimensione bellissima che è molto importante mostrare all’esterno. Ci sono decine di migliaia di turisti, anche stranieri che stanno entrando a Taranto dalla porta principale, ovvero dal mare. È molto importante che la prima cosa che di questa città si debba vedere non sono le ciminiere, il camino E 312, ma la meravigliosa presenza stanziale di delfini che ogni giorno si affacciano all’arrivo dei catamarani della Jonian Dolphin Conservation ad esempio. Per Taranto c’è bisogno di un futuro migliore che questa città merita e che presto avrà».