Al via l’incontro per lo sviluppo e la riqualificazione del quartiere Libertà di Bari

Si è appena svolto il primo incontro organizzato da Cgil Bari, per discutere sullo sviluppo e la riqualificazione del quartiere Libertà di Bari.

1
8
incontro bari

Si è finalmente svolto, presso il quartiere Libertà di Bari, un primo incontro del tavolo su sviluppo e riqualificazione della zona. A organizzare tale incontro è stata la Cgil Bari, che, dopo l’assemblea pubblica tenuta in piazza Risorgimento, ha avuto come obiettivo quello di discutere in sede, coinvolgendo le associazioni, le istituzioni e soprattutto i cittadini del quartiere.

«Come Cgil Bari crediamo che occorra prima di tutto intervenire sul disagio sociale originato dallo stato di parziale abbandono del quartiere in cui prosperano situazioni di illegalità diffusa – dichiara Gigia Bucci, segretario generale della Camera del Lavoro – attivando politiche sociali di inclusione e contrasto alla povertà, interventi di formazione che diano opportunità di sviluppo e un piano di rigenerazione urbana con una pianificazione urbanistica che incentivi servizi e attività in contrasto a situazioni di degrado. Serve una patto di lotta serrata contro l’evasione fiscale del mercato selvaggio degli affitti in cui gli speculatori sono, ad oggi, liberi di praticare qualsiasi forma di abuso verso chi ha bisogno di trovare un tetto sotto cui vivere e non vede riconosciuti i propri diritti perché in condizione di esclusione sociale. È vero che sul quartiere Libertà non si parte da zero, ma è anche vero che molte delle associazioni riunitesi oggi non si conoscevano tra loro. Ecco perché assume forte valore la contaminazione delle proposte. Da oggi non si è più la semplice somma dei singoli ma un insieme, un collettivo».

Nel corso dell’incontro sono emersi alcuni punti di sviluppo su cui lavorare: si dovrà innanzitutto provvedere a censire le associazioni e le attività del quartiere con cui collaborare, individuare inoltre alcuni temi strutturali su cui discutere. Tra i più importanti vi sono sicuramente il lavoro, la sicurezza, la casa e la scuola: su tali temi bisogna avanzare, attraverso un dibattito aperto, alcuni progetti operativi che permettano alle diverse realtà di contaminarsi.