View of Giovanni Falcone Riconoscimento editoriale: wikipedia

BARI – La città alza la propria voce per la denuncia delle mafie. Arriva una nuova proposta di percorsi di legalità in città. L’appuntamento è fissato per martedì 28 maggio 2019 quando, a partire dalle ore 17, nel quartiere Libertà di Bari presso l’Oratorio dell’Istituto Salesiano Redentore, Don Luigi Ciotti presenterà il progetto CANTI, Cantieri ANTimafia Innovativi. Esso è stato finanziato dall’Unione Europea con il POR Puglia FERS-FSE 2014-2020, dalla Regione Puglia e dalla Repubblica italiana, ed è un percorso sulla legalità rivolto ai giovani. A permetterne la riuscita, un’Associazione Temporanea di Scopo guidata dal capofila Istituto Salesiano SS Redentore e composta dal CNOS-FAP Regione Puglia, dall’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro” – Dipartimento di Scienze della Formazione, Psicologia, Comunicazione, dalla Cooperativa Pane Lavoro e Paradiso, dal Comune di Bari e dall’I.C. San Giovanni Bosco – Melo da Bari.“

Gli obiettivi del progetto sono molteplici, qui elencati:

  • Sensibilizzare e educare all’antimafia nei contesti urbani più a rischio di degrado sociale;
  • Rafforzare la coesione sociale nei soggetti coinvolti, nelle loro famiglie, nelle comunità;
  • Incrementare la sicurezza dei cittadini, promuovendo e valorizzando comportamenti compatibili con i temi della responsabilità civile e della legalitàcon potenziali di sviluppo economico dei territori.

Come? Avverrà una selezione di 20 giovani di età compresa tra i 16 e 21 anni (selezionati dando priorità a partecipanti i cui familiari sono senza lavoro) saranno inseriti per 3 anni in attività di formazione frontale e negli Hub di progettazione, ripensando il modello di sviluppo locale in termini di sostenibilità sociale e generazione di nuove opportunità.

Per tutti i partecipanti è previsto un rimborso spese relativo al trasporto e un Ipad Apple da utilizzare durante il progetto, che resterà di proprietà dei ragazzi al termine del percorso.

Le sedi di progetto a Bari saranno tre: in Piazza Redentore – Via Martiri d’Otranto, presso l’Istituto Salesiano SS Redentore; in Via Principe Amedeo, n.c. 508/B, presso un immobile confiscato alla mafia; in Via Martiri d’Otranto n.c. 65, presso il CNOS-FAP Regione Puglia.