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Eventi in Puglia

Francesco Zavattari| Poliedro. Resta. Ora.

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Francesco Zavattari

LECCE – KunstschauContemporary Place ha inaugurato martedì 16 Ottobre 2018 alle ore 19:00 la sesta mostra dal titolo Poliedro. Resta. Ora. con l’installazione di Francesco Zavattari. L’evento si è tenuto in Via Gioacchino Toma, 72 e l’artista ha proposto per la white cube salentina una versione inedita di Poliedro, con un’installazione ambientale tra le più conosciute della sua produzione, divulgata e sviluppata già da vari anni in diverse declinazioni sia in Italia che all’estero.

Opera sublime di Francesco Zavattari

Poliedro. Resta. Ora. con l’installazione di Francesco Zavattari visualizza l’elaborazione formale della scultura, composta da varie facce piane poligonali di cui l’artista evidenzia i soli contorni, facendo in modo così che l’oggetto possa essere ammirato da ogni parte e in continuità con il rigore geometrico dello spazio espositivo. Il Poliedro, sospeso a mezz’aria tra i tiranti in tensione, allo spettatore appare come fermo immagine di un’esplosione in pieno svolgimento e al tempo stesso bloccata nel momento in cui si va consumando. Anche nel titolo dell’opera l’artista invita il pubblico a scoprire il dissolvimento formale trattenendo con lo sguardo l’unità formale e sublimando il momento della trasformazione.

Mostra di Francesco Zavattari aperta fino al 6 novembre

L’opera di Francesco Zavattari si presenta con alcuni lacerti in metallo che si allontanano dalla scultura come frammenti di un corpo frantumato e danno all’installazione una proprietà abissale. Contemporaneamente, la presenza dei vari fili di lana rafforza il rapporto empirico con chi osserva e lo coinvolge nella trama dell’opera. L’installazione è arricchita dal contributo sonoro di Sandro Lombardi (Poppi, 1951), tra i principali esponenti del teatro italiano, voce narrante di un intervento prodotto apposta per Poliedro. Resta. Ora. A distanza di tre anni dalla personale Elevata Concezione Francesco Zavattari torna per proporre il suo lavoro nella fucina di sperimentazione di Kunstschau. La mostra resterà aperta fino al 6 novembre 2018.

Sicula Doc anche se nata a Berlino, blogger affermata, estremamente curiosa, appassionata sin da ragazzina di scrittura e tecnologia, praticamente il suo pane quotidiano. Equilibrio sopra ogni cosa, senza pregiudizi e non teme i giudizi altrui, in grado di portare a termine importanti affari.

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Concerti

Vengo anch’io no tu no in ricordo di Enzo Jannacci

Al Teatro Orfeo la grandiosa esibizione del figlio Paolo

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Vengo anch'io no tu no; Paolo Jannacci

Vengo anch’io no tu no; Paolo Jannacci salirà sul palco insieme all’Orchestra della Magna Grecia pronti a riportare il pubblico indietro negli anni fino ad arrivare ai 60. Il pubblico si ritroverà davanti il mitico Enzo Jannacci con la sua voce bizzarra, gli occhiali ed i testi originali ed innovativi grazie all’interpretazione portata sul palco dopo studi e tentativi dal figlio Paolo che reinterpreterà la canzone d’autore del noto cantante milanese. Così si può affermare che Jannacci canterà Jannacci trasmettendo il messaggio importante che essere unici è fondamentale.

Vengo anch’io no tu no alle ore 21 di venerdì 3 dicembre

Lo spettacolo vedrà protagonista Paolo Jannacci al piano e voce, alla tromba Daniele Moretto, direttore d’orchestra Domenico Riina ed avrà inizio alle ore 21 al Teatro Orfeo via Giovinazzi 28, Taranto. L’ingresso è a  pagamento e per qualsiasi informazione basterà chiamare il numero 392/9199935.

Enzo Jannacci, qualche accenno sulla sua carriera

Enzo Jannacci, nome vero Vincenzo Jannacci deceduto il 29 marzo 2013 noto cantautore, cabarettista, pianista, compositore, era conosciuto al mondo per la sua carriera ricca di trionfi nel corso dei 50 anni. Ha collaborato con personalità della musica, ma anche del cabaret, del mondo dello spettacolo, del giornalismo e della tv. Era considerato, come lo è ancora oggi, un’artista poliedrico, un modello per le successive generazioni di artisti. Il figlio lo ha considerato un esempio. Paolo, Jannacci oggi è musicista, compositore, arrangiatore, jazzista eclettico. Professionista, suona il pianoforte, la fisarmonica ed il basso. Nel 2020 ha partecipato al Festival di Sanremo proponendo il brano Voglio parlarti adesso, ottenendo il 16º posto. Ha composto e compone ancora adesso colonne sonore per film e pubblicità.

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