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National Geographic: a novembre 2020 mostra a Bari

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National Geographic bari

BARINational Geographic in una mostra a Bari al Teatro Margherita quando l’emergenza si concluderà.

Infatti, il National Geographic aveva già organizzato l’evento per Novembre. In più, non si tratta del primo appuntamento internazionale per il Teatro barese. Infatti, a ottobre 2020 si prevede il World Press Photo, che raccoglierà tutti i maggiori operatori del settore.

Per evitare imprevisti, però, l’organizzazione pugliese sta già valutando alcune soluzioni tecniche. Quali sono?

  • Ingressi contingentati;
  • Mascherine obbligatorie;
  • Gel igienizzante all’ingresso;
  • File con distanziamento di sicurezza.

Organizzare per il futuro significa vedere oltre l’orizzonte. Così ha spiegato l’assessore comunale Pierucci. “Dire che ci sarà qualcosa, adeguandosi a quelle che saranno le prescrizioni, aiuta a superare la paura”.

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A Bari una mostra Rom e Sinti al Museo Civico

La mostra Rom e Sinti mira a far conoscere meglio la storia di questo popolo

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A Bari una mostra Rom e Sinti al Museo Civico

La cooperativa sociale Il Nuovo Fantarca ha organizzato la mostra Rom e Sinti che si terrà al Museo Civico di Bari fino al 21 novembre 2021. La mostra mira a far conoscere meglio la storia di questo popolo e rientra nell’ambito del progetto “Fuori Campo”, cofinanziato dalla Regione Puglia – Coordinamento Politiche Internazionali sezione Relazioni Internazionali, in collaborazione con il Festival delle Donne e dei Saperi di Genere e l’associazione Circondario. Si tratta di una mostra illustrata che si propone anche di spazzare via quelle parvenze di razzismo che spesso affiorano contro questi popoli. Il titolo di questa mostra è “Rom e Sinti: Storia e storie da scoprire” e si divide in due parti.

La mostra Rom e Sinti si divide in due parti

La prima parte della mostra Rom e Sinti presenta 25 pannelli che ha disegnato l’artista anglo-russa Irina Hale, una pittrice novantenne molto attiva, che rappresenta sempre con coerenza le ingiustizie sociali nelle sue opere. Quello della storia del popolo Rom e Sinto è un racconto a grandi tappe, composte dalle deportazioni numerose che già a partire dal 1400 hanno dovuto subire verso i campi di concentramento nazisti. Hanno subito anche la Porrajmos, ovvero la Shoah dei Rom e Sinti, fino a giungere alla attuale situazione in cui si trovano nell’Occidente. Ovunque, anche in Italia, le comunità Rom vivono in campi degradati e privi di servizi igienici e di qualsiasi comfort.

Tanti i pregiudizi verso i Rom

A curare la seconda parte della mostra Rom e Sinti è lo studioso barese Domenico Semisa, esperto di culture delle minoranze. I suoi modelli proposti sono persone Rom e Sinte che si sono distinte a livello nazionale e internazionale e sono diventate famose nelle arti, nello sport, nella politica e in altri settori. Fra questi ci sono nomi famosi come Moira Orfei, Charlie Chaplin, Elvis Presley. Nella giornata del 16 novembre, dalle ore 18, verranno proiettati due corti durante la mostra, realizzati nel corso del lockdown, che rientrano sempre nel progetto Fuori Campo. Si tratta di “DONP – Dagli Oggetti Nascono Personaggi” e “Se andavo a scuola, andavo lontano”.

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