Museo Jatta

Tra le 60 opere chiave di quest’anno per l’iniziativa “Febbraio al museo” il Ministero dei Beni Culturali ha scelto uno dei vasi del Museo Jatta, appartenente ad una collezione custodita a Ruvo di Puglia. Si tratta di un’hydria, un vaso per l’acqua a figure rosse, datato fra il 400 e il 375 a.C e custodito al museo nazionale archeologico di Ruvo, nell’ottocentesco palazzo Jatta.

Il vaso del Museo Jatta raffigura una scena di gioco con la palla, con tre figure, di cui due femminili, mentre fanno giochi di equilibrio. Il tema scelto dal ministero per promuovere la fruizione museale è infatti proprio il gioco e i visitatori potranno immortalare le opere museali in cui sono rappresentati i giochi e poi dovranno condividerle sui social con l’hastag #giochidarte. Si tratta di una buona scusa per visitare ed ammirare le numerose testimonianze storiche e artistiche che si trovano in tutta la nostra nazione.

Museo Jatta, vaso scelto una delle 60 opere selezionate

Il vaso ruvese è una delle 60 opere selezionate tra le meraviglie del patrimonio italiano. Il vaso raffigura un giovane che gioca con una grossa palla di pezza, mentre una ragazza tiene in equilibrio sul suo braccio un gatto e un’altra ragazza lancia in aria cinque palline. Nell’antichità il gioco della palla era riservato soprattutto alle ragazze, come dimostrano altre due opere scelte dal Ministero per raccontare il gioco nella palla.

La scelta del vaso nel Museo Jatta è un grande onore per la collezione ospitata in questa struttura che attualmente sta vivendo una sorta di rinascita ed è stata visitata solo nel 2017 da ben 16mila visitatori, confermandosi tra dieci poli museali più visitati della Puglia. Lo scorso anno i visitatori sono stati più del 2016, addirittura si conta una presenza in più di oltre 2000 persone. Il museo è visitabile tutti i giorni con ingresso gratuito.