View of an airplane Riconoscimento editoriale: Pixabay

TARANTO – Indubbiamente “lo scalo jonico riveste un ruolo da protagonista per il futuro socio-economico non solo della nostra provincia ma di tutto il Paese- L’aeroporto “Marcello Arlotta” infatti, dal 2016 è inserito nel Piano Nazionale Aeroporti, nella categoria degli aeroporti di interesse nazionale, è già parte integrante del programma internazionale per la produzione in loco delle fusoliere del Boeing 787, possiede anche tutti i requisiti per diventare definitivamente la piattaforma integrata per la sperimentazione degli aeromobili a pilotaggio remoto. Recentemente abbiamo anche previsto il suo riassetto polifunzionale, finanziato dalla Regione Puglia con ben 7 milioni di euro, che renderà l’aerostazione di Grottaglie fruibile anche dai cittadini con i voli di linea per passeggeri. Questa attività andrà ad aggiungersi a quelle dell’industria aeronautica che a sua volta, alla luce del rilancio delle attività portuali di Taranto, assicurate dalla concessione del terminal container alla grande società turca Ylport, potrà contare sulla crescita quali-quantitativa dei servizi di cargo-logistica, con ottime ricadute occupazionali. Nello scorso mese di giugno abbiamo partecipato a Parigi alla 53° edizione dell’International Paris Air Show, una delle principali manifestazioni su scala mondiale dedicate all’industria aerospaziale. L’occasione è stata proficua per la Regione Puglia al fine di promuovere le opportunità presenti sul nostro territorio e attrarre, in tal modo, nuovi rilevanti investimenti da parte di soggetti interessati a operare nel nostro territorio“.

La Fiera dell’Aerospazio e la Fiera Nautica

L’appuntamento parigino “ha segnato anche un’importante tappa di avvicinamento alla prima Fiera italiana dell’Aerospazio, che si svolgerà presso l’aeroporto di Grottaglie nei primi mesi del 2020, iniziativa alla quale stiamo lavorando di concerto con il Governo centrale, che a partire dal premier Conte e dal ministro Di Maio, ha assicurato il suo convinto sostegno. L’industria aerospaziale rappresenta, oggi, una delle principali voci che concorrono a determinare il P.I.L. della nostra regione, con significativi risultati soprattutto in termini di export che fanno di questo comparto uno dei settori trainanti per la nostra economia. Ora si tratta di mettere in campo uno sforzo corale per realizzare al meglio le opportunità rese possibili da questa grande novità. Le risorse e le agevolazioni ci sono: gli attori sociali sono chiamati ad approfittarne, sviluppando linee di crescita e opportunità occupazionali. La Regione, e in particolare l’Assessorato allo Sviluppo Economico, darà il suo contributo, mettendo in atto misure di aiuto mirate e cofinanziando le buone iniziative imprenditoriali” prosegue l’assessore regionale.