Il comune di Lecce assegna i fondi tramite il bando sulle nuove attività culturali

Presso Lecce arriva il bando che si prefigge come obiettivo di ridare importanza alla creazione di nuove idee per attività culturali.

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Lecce culturali
Pixabay

Lecce è una città in crescita. A dimostrarlo è l’interesse nel voler migliorare i suoi ingranaggi culturali di vivibilità ed essere al passo coi tempi. A seguito della rassegna estiva del comune di Lecce, l’avviso per la concessione di fondi per la realizzazione di attività culturali ha riscosso ben 10 risposte.

“È la prima volta che si è scelta la strada dell’evidenza pubblica per finanziare iniziative, manifestazioni, eventi, progetti in ambito culturale e sociale presentati da soggetti pubblici e privati costituiti in qualsivoglia forma giuridica – dichiara il sindaco Salvemini –  ai quali è stato chiesto di documentare qualità artistica, capacità di aggregare più soggetti e fare rete, stima del pubblico partecipante, fascia di popolazione a cui si rivolge progetto, fruibilità delle iniziative. È la prima volta che si è deciso di assegnare una premialità ai progetti che hanno scelto coma palcoscenico uno dei luoghi individuati dal comune per dare visibilità e valorizzazione alla città nel suo complesso. Le risorse stanziate dal Comune per questa iniziativa ci consentono di finanziare 11 degli oltre 30 progetti presentati. Vorremmo poter fare di più ovviamente. Ci proveremo, compatibilmente con le possibilità di bilancio”.

“Il messaggio che abbiamo voluto lanciare con il bando è stato colto: le periferie e le marine come luoghi sui quali intervenire, la valorizzazione della cultura locale come filo rosso tra le proposte, l’obiettivo di coinvolgere le persone in tutta la città creando le condizioni per la partecipazione di nuovi pubblici all’offerta culturale – dichiara l’assessore alla Cultura Antonella Agnoli – Sarà interessante andare a teatro a Borgo Piave, sentirsi raccontare delle storie a Torre Chianca, visitare Rudiae, accedere a nuovi percorsi turistici pensati per le persone con disabilità, vivere in modo nuovo il Faro e il Molo storico di San Cataldo. Le proposte confluiranno tutte in un unico cartellone estivo che partirà da subito. Sono dispiaciuta per quanti, pur avendo presentato proposte di grande qualità, non sono riusciti ad accedere al finanziamento. Ci impegneremo per reperire ulteriori risorse da destinare allo scorrimento della graduatoria”.