Lecce
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Presso Lecce, il bando emanato dalla “Fondazione per il sud” ha ricevuto molte candidature di monumenti per ricevere i fondi(4 milioni di euro) atti alla ristrutturazione. Il fatto evidenzia un acceso interesse delle autorità nella restaurazione e nell’investimento di risorse nel patrimonio culturale di Lecce.

Le proposte progettuali potranno essere presentate da partnership composte da almeno tre soggetti, di cui due organizzazioni di Terzo settore, oltre a istituzioni, università, mondo economico e della ricerca – si legge nel bando – Le proposte dovranno prevedere interventi capaci di generare concreti effetti positivi, in termini di sviluppo socio-economico, per la comunità locale”.

Siamo felici che la nostra proposta per la rigenerazione dell’Ammirato sia stata valutata positivamente, significa che abbiamo fatto le giuste valutazioni nel guardare all’immobile come ad una centralità aperta al quartiere e alla città, ad una reinterpretazione del patrimonio pubblico come risorsa delle comunità – dichiara l’assessore all’Urbanistica e al Patrimonio Rita Miglietta.

Così la gestione del patrimonio pubblico e la sua rigenerazione si intrecciano alle politiche culturali e giovanili, nel definire nuove opportunità di fruizione di beni che dobbiamo aprire ad usi di interesse pubblico, orientati alla socializzazione e alla condivisione di attività creative di interesse sociale e culturale. Abbiamo chiaro l’obiettivo di trasformare il patrimonio pubblico in una risorsa che deve essere liberata per la creazione di nuove imprese del terzo settore, di nuove opportunità aggregative e di rigenerazione dei quartieri.”

Un impegno importante perché abbiamo il dovere di restituire, con ogni sforzo, il nostro patrimonio storico alla comunità che deve poterlo fruire in un sistema integrato e diversificato. Lo Scipione Ammirato, immobile importante, dalle grandi potenzialità per la presenza di spazi aperti al quartiere e la sua localizzazione di cerniera tra Santa Rosa e il Centro Antico della città, aveva accumulato nel tempo elementi di criticità esponendolo a diffusi elementi di degrado, il bando della Fondazione con il Sud oggi consente all’Amministrazione di intercettare un finanziamento per il suo recupero e per la sua gestione.”

“Un’opportunità per le realtà associative locali che avranno l’opportunità di ambire ad un investimento pari a 500.000 euro tra recupero architettonico e gestione che vincola l’immobile per 10 anni. Ora spetta alla comunità costruire un progetto innovativo per la gestione dell’immobile, l’Amministrazione comunale si impegnerà a diffondere il bando con incontri pubblici specifici per divulgarlo il più possibile e fornire l’assistenza necessaria”.