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Premio Taormina Fest a due registi pugliesi per la miglior regia

Premiati due registi pugliesi per la migliore regia al Premio Taormina Fest

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Premio Taormina Fest "A Classic Horror Story Puglia"

Il premio miglior regia al Premio Taormina Fest è stato assegnato a due registi pugliesi, Roberto De Feo e Paolo Strippoli. Il loro film, girato anche nella Foresta Umbra, e che porta il titolo “A Classic Horror Story”, sarà su Netflix a partire dal 14 luglio. Si tratta di una novità assoluta nell’universo variegato del cinema horror, e rievoca la leggenda di tre fratelli spagnoli, Osso, Mastrosso e Carcagnosso, che avrebbero portato le organizzazioni mafiose in Italia. I due registi hanno cooperato nella regia con grande passione e armonia, e insieme hanno condiviso l’amore per il genere horror e la voglia di omaggiarlo.

Premio Taormina Fest a “A Classic Horror Story”

In base alle scene, i due registi pugliesi si dividevano il lavoro, alternandosi nei vari momenti per poi ritrovarsi a condividere le scene. Sul set non sono mancati momenti difficili, come quando dovevano realizzazione la tortura di Mark. Gli attori da sotto le maschere di Osso, Mastrosso e Carcagnosso dovevano usare il torchio che leva la vita al personaggio, ma girare la manovella con le maschere più grandi del volto è stato molto complicato. L’interprete di Mark, Will Merrick, era stato protetto mettendo gli aculei in gomma per evitare che facessero male agli occhi. Durante la realizzazione del film gli attori hanno dovuto sostenere una importante sfida mentale e fisica.

Tanta fatica per realizzare le scene

Gli attori hanno dovuto correre su declivi scoscesi in mezzo, hanno dovuto essere legati a un palo, a volte erano anche grondanti sangue, ma comunque sono stati sempre disponibili e questo aspetto è stato premiato. A fine riprese è stata smantellata la casa dall’architettura singolare che era stata costruita appositamente per il set. La casa è stata progettata sulla base del piano inquadrature di De Feo e Strippoli e fa anch’essa da protagonista nel film, proprio come gli attori principali. Dal 14 luglio su Netflix sarà possibile guardare “A Classic Horror Story”, per il quale i due registi pugliesi hanno vinto il Premio Taormina Fest.

Sicula Doc anche se nata a Berlino, blogger affermata, estremamente curiosa, appassionata sin da ragazzina di scrittura e tecnologia, praticamente il suo pane quotidiano. Equilibrio sopra ogni cosa, senza pregiudizi e non teme i giudizi altrui, in grado di portare a termine importanti affari.

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Festival Dab a Bari, al via la prima edizione

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Festival Dab a Bari

E’ tutto pronto per la prima edizione del festival Dab a Bari, un evento straordinario sulla danza contemporanea che avrà luogo dal 16 al 25 ottobre. L’evento si propone di lanciare un messaggio forte e chiaro, mediante un linguaggio contemporaneo dato appunto dalla danza. Realizzato in collaborazione fra Comune di Bari e Teatro Pubblico Pugliese, il festival porta il titolo simbolico di una kermesse che doveva tenersi nel mese di aprile e che a causa della pandemia è stata rinviata. Adesso viene riproposta con nuovi contenuti e con un occhio al mondo attuale, spaziando fra temi come razzismo, discriminazione, differenza di genere, famiglia e mancanza di comunicazione.

Numerosi gli appuntamenti del festival

I due teatri che ospiteranno il Festival Dab a Bari sono Kismet e Abeliano, in cui si terranno undici spettacoli, quasi tutti made in Puglia. Il primo spettacolo avrà luogo il 16 ottobre, alle 11,30, e si tratta della performance  La caravan electrique» di Ezio Schiavulli, incentrata su danza urbana e installazione artistiche figurative. Il 17 ottobre sarà la volta de Les miserables #1», un musical ironico e moderno di Carlo Massari, e anche di «Kick Start» e «Simple Love», mentre il 19 ottobre andrà in scena «Graces», coreografia e regia di Silvia Gribaudi, spettacolo vincitrice del premio miglior produzione contemporanea 2019 della rivista di settore «Danza&danza».

Festival Dab a Bari kermesse dedicata alla danza

Il 20 ottobre andrà in scena «Farde moi» in una versione completamente rivisitata di Francesco Colaleo e Maxime Freixas, il 22 ottobre si terrà lo spettacolo della compagnia «Altradanza» «LA7^». A precedere il lavoro ci sarà «Le Jeune Homme et la Vie. Il 24 ottobre toccherà a «Lasciti», di Riccardo Fusiello e Agostino Riola, sempre la stessa sera a «Continuum», e il 25 sarà la volta di «Genesi, di Giulio De Leo.

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