infiorata di Patù

L’infiorata è una forma d’arte particolare legata alla creazione di veri tappeti floreali, affascinante e suggestiva. L’ infiorata di Patù ha trovato la sua seconda casa in questo comune del Salento, in provincia di Lecce, dove le strade sono ogni anno decorate da queste opere maestose e titaniche.

La delicatezza dell’ infiorata di Patù è data dai risultati che si ottengono con questo espediente artistico unico nel suo genere frutto di anni di perfezionamenti, in grado di variare per colori, sfumature, tipo di fiore, dimensioni e così via. Le combinazioni di un’infiorata sono straordinarie e ogni volta sono uniche ed esclusive.

Infiorata di Patù tradizione in Salento

Le origini dell’infiorata di Patù risalgono al XVII secolo, alla cosiddetta festa floreale romana, ideata dall’architetto toscano Benedetto Drei e dal figlio Pietro. All’inizio si trattava solo di piccoli petali sminuzzati che formavano un quadro, in occasione della festa dei Santi Pietro e Paolo della Città del Vaticano del 29 giugno 1625, poi la tecnica si diffuse e fu apprezzata in tutta Europa.

Anche il Bernini la riprese in occasione della festività del Corpus Domini. E’ invece proprio nel Salento che la pratica è diventata una vera e propria tradizione: qui si sono formati maestri fiorai che ancora oggi lavorano durante tutta la notte cercando di raffigurare una tela inesistente. Il disegno comincia a prendere forma a poco a poco, anche se il tempo disponibile non è molto. I lavori vengono finiti entro le prime luci dell’alba, quando si possono finalmente ammirare.

Le opere sopravvivono per poche ore e basta appena un colpo di vento per spazzarle via. A giugno, in occasione del Corpus Domini, a Patù la tradizione si rinnova e le vie vengono decorate con tele di fiori preziosissime. I visitatori hanno poco tempo per vederle e per ammirare le celebri infiorate del borgo, prima che vengano portate via da un colpo di vento.