Lorenzo Milani

Sarà dedicato a Lorenzo Milani lo spettacolo che andrà in scena il prossimo 4 febbraio al teatro Garibaldi di Bisceglie. L’evento avrà inizio alle 21:00 e celebrerà la vita di questo personaggio che si è distinto per il suo immenso amore dedicato ai poveri. Lo spettacolo sarà curato da Stefania Marrone, mentre le musiche originali sono di Fabio Trimigno, lo spazio scenico è a cura di Iole Cilento, spazio luci e videoanimazione di Carlo Quartararo.

Vi prenderanno parte Nunzia Antonino e Salvatore Marci, oltre che Livio Berardi, Filomena Ferri e Raffaella Giancipoli, per la regia di Cosimo Severo. Lorenzo Milani è stato un sacerdote, scrittore, docente ed educatore italiano che nel 1947, seppure giovanissimo, creò la scuola popolare di San Donato, dopo aver rivolto pesanti accuse alla Chiesa, che ritenne colpevole di schierarsi dalla parte dei padroni.

Milani era alla sua prima assegnazione e decise da allora di impegnarsi non solo per la fede ma anche per la formazione dei parrocchiani. Il sacerdote pagò le sue accuse con l’esilio a Barbiana e riuscì a far diventare quella cima della montagna il suo centro del mondo.

Lorenzo Milani, un educatore dei giovani

La storia di Lorenzo Milani, morto nel 1967 per un linfoma, è toccante e dall’inizio alla fine lo spettacolo regala l’immagine di un uomo che ha vissuto per servire la Chiesa ma da ella stessa è stato ostacolato.

Quando la malattia fu evidente, Milani non insegnò più a Barbiana e rimase a Firenze per combattere la più sua più grande battaglia, quella di convincere la madre che la sua vita non è stata vana.

Milani fu un vero educatore, che istruiva e formava la gente, soprattutto i giovani. A San Donato istruì per sette anni i ragazzi della Scuola Popolare serale per giovani: don Lorenzo riuscì a portare quasi tutti i giovani della parrocchia verso Gesù e questa è stata la sua missione più importante.