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Teatro

Un’Odissea Infinita, con Enzo Decaro

Musica dal vivo per un viaggio alla conquista di se stesso

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enzo decaro

Un’Odissea Infinita con la partecipazione di Enzo Decaro e musiche dal vivo a cura di Francesco Mancarella al pianoforte e Filippo Scrimieri beatbox. Si tratta di un vero e proprio viaggio alla conquista di se stesso, un’impresa titanica che l’eroe omerico si prepara a compiere. L’Odissea è una delle opere che coglie e racconta al meglio un viaggio paziente, lungo, lento, durante il quale l’uomo può cercare se stesso e andare alla scoperta di tutto ciò che non conosce ancora.

Un’Odissea Infinita, tappe e stadi di crescita

Un’Odissea Infinita è un viaggio composto da tappe che coincidono a vari stadi di crescita e di evoluzione, i classici di fronte ai quali ci pone la vita. L’impresa di Omero lontano dalle coste di Itaca non è soltanto una. Si parla di guerre, di pericoli che gli permettono di sfidare le paure, di rispondere a qualunque dubbio addentrandosi nella conoscenza di ogni cosa. Ulisse rappresenta un pò l’Uomo moderno che cerca di superare i limiti per poi tornare a casa, consapevole dei confini. Diventa quindi un viaggio circolare che inizia in un modo e termina allo stesso, si parte da casa e si torna a casa.

Incontri di crescita durante un viaggio alla scoperta di sè

Enzo De Caro spiega tutte le motivazioni che hanno spinto Ulisse, che lo hanno aiutato a proseguire e comprendere ed allo stesso tempo crescere. Il protagonista non incontra reali mostri, ninfe e creature divine, ma personaggi con i quali dialoga come Francesco Guccini, Dante e i dannati del canto XXVI dell’Inferno, Lucio Dalla. Poi avviene l’incontro con la Poesia di Pascoli e di Montale, ed ancora di Tyson, di D’Annunzio, di Caparezza, di Borges e di Kafka. Al termine si sfiora anche Leopardi. Si va dall’epica all’invenzione, si passa dal commento alla narrazione, dall’esegesi all’interpretazione. L’evento è descritto sul sito dedicato www.teatroabeliano.com. Si svolgerà a Bari al Nuovo Teatro Abeliano in Via Padre Massimiliano Kolbe 3 alle ore 21:00- L’ingresso è a pagamento, il biglietto intero ha un costo di 25 euro, mentre ridotto 22 euro. Per qualunque info chiamare il numero 080 542 76 78.

Sicula Doc anche se nata a Berlino, blogger affermata, estremamente curiosa, appassionata sin da ragazzina di scrittura e tecnologia, praticamente il suo pane quotidiano. Equilibrio sopra ogni cosa, senza pregiudizi e non teme i giudizi altrui, in grado di portare a termine importanti affari.

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Teatro

Sapiens, spettacolo stagione 2021/2022 giorno 23 gennaio alle ore 18

L’evento fa parte degli appuntamenti dell’Auditorium Tatà di Taranto

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sapiens taranto
Riconoscimento editoriale: Facebook / @PrincipioAttivoTeatro

Sapiens, lo spettacolo ad opera del teatro dei ragazzi sta per arrivare a Taranto. Il teatro dei giovani è  stato penalizzato dalla pandemia come d’altronde tutto il settore dello spettacolo che ancora oggi dopo due anni cerca di resistere dando avvio ad nuova stagione consapevole che la Primavera arriverà. La stagione 2021/2022 inizia con il botto, aggiungendo 5 nuovi appuntamenti del pomeriggio della domenica che avranno luogo all’Auditorium TaTà di Taranto in via Deledda. Tutti gli appuntamenti in programma potrebbero subire delle variazioni in seguito a causa dell’emergenza covid.

Sapiens, il modo migliore per evidenziare le differenze tra due specie di ominidi

Sapiens è il frutto della collaborazione di Valentina Diana, la regia di Giuseppe Semeraro, Silvia Lodi, Cristina Mileti, Giuseppe Semeraro, Dario Cadei, Otto Marco Mercante, Francesca Randazzo, le musiche di Leone Marco Bartolo, le luci di Davide Arsenio, le coreografie di Barbara Toma, le ombre di Silvio Gioia, i costumi di Francesca Randazzo e Cristina Mileti. La produzione ad opera di Principio Attivo teatro con il sostegno di La Baracca. La durata è di 55 minuti, nel corso dei quali viene raccontata la storia d’amore tra l’ultimo uomo di Neanderthal ed una giovane Sapiens. Il modo migliore per mettere a confronto due specie di ominidi che a quanto pare, secondo recenti studi, hanno condiviso l’esistenza in Europa per anni. La prima differenza sostanziale è che l’uomo di Neanderthal ha un aspetto disinteressato e poetico con forte propensione per la pittura, per l’arte e  per la musica. Il risultato dell’amore per la musica è la costruzione di alcuni strumenti musicali.

Informazioni per la partecipazione alla rappresentazione teatrale

Chi vuole partecipare deve prenotare al numero 3663473430 anche tramite WhatsApp rispettando gli orari di ufficio. Potranno accedere soltanto coloro che sono in possesso di Green Pass rafforzato, con l’obbligo di indossare la mascherina ffp2 per tutta la durata dell’evento.

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