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La violinista Maria Serena Salvemini vince la selezione regione Puglia del concorso musicale Soroptimist Italia

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Alla selezione regione Puglia del Concorso “Giovani talenti femminili della musica”, indetto dal Soroptimist Club d’Italia, per il biennio 2019/2021, ha vinto la violinista Maria Serena Salvemini. La giovane, che ha appena sedici anni, è un’allieva del Conservatorio di Musica di Bari, del M° Corrado Roselli, direttore del Conservatorio, ed è anche figlia d’arte. La ragazza ha un eccellente curriculum artistico, che include concerti anche con orchestre importanti. A settembre dovrà sostenere due prove concorsuali della selezione finale nazionale, che decreterà le vincitrici delle tre borse di studio previste, erogate appunto dal Soroptimist Club d’Italia e dalla Federazione Europea dei Soroptimist Club.

Maria Serena Salvemini ha appena sedici anni

I due istituti erogano infatti ogni anno diverse borse di studio per supportare dal punto di vista economico le studentesse che meritano e anche donne giovani e professioniste che desiderano perfezionare le loro competenze. Per valorizzare le eccellenze femminili in campo musicale e promuoverne le professionalità, il Soroptimist International Club d’Italia bandisce il Concorso nazionale biennale “Giovani talenti femminili della musica Alda Rossi da Rios”. Al concorso possono partecipare musiciste italiane e anche quelle straniere, che risultano iscritte ai corsi superiori del Vecchio Ordinamento, oppure a Triennio o al Biennio di secondo livello del Nuovo Ordinamento degli Istituti italiani di Alta Formazione Artistica Musicale.

La selezione è avvenuta online

Quest’anno la selezione regionale pugliese del Concorso è stata effettuata online per via della pandemia, e nella giuria erano presenti tante musiciste pugliesi, fra cui Gabriella Laura Del Vecchio, Giovanna D’Amato, Adriana De Serio, Valentina Parentera, Angelarosa Ricco. Le candidate che hanno preso parte alla selezione erano 5, di età compresa tra i 16 e i 23 anni, e fra loro c’era ovviamente anche la violinista Maria Serena Salvemini. Le altre concorrenti erano la violinista Miriam Capuano, la chitarrista Lucrezia Bonasia, la flautista Arianna Picci, la violinista Giovanna Sevi. La commissione ha giudicato la prova dall’ascolto delle registrazioni audio-video che ogni candidata ha inviato.

Sicula Doc anche se nata a Berlino, blogger affermata, estremamente curiosa, appassionata sin da ragazzina di scrittura e tecnologia, praticamente il suo pane quotidiano. Equilibrio sopra ogni cosa, senza pregiudizi e non teme i giudizi altrui, in grado di portare a termine importanti affari.

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Ricercatore di Torremaggiore in endocrinologia premiato come migliore d’Italia

E’ stato premiato come migliore d’Italia il ricercatore di Torremaggiore in endocrinologia

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Luigi Barrea Ricercatore di Torremaggiore in endocrinologia

Nei giorni scorsi è stato insignito del titolo di migliore d’Italia il ricercatore di Torremaggiore Luigi Barrea. Lo scienziato italiano under 40 ha vinto il premio italiano più importante per i giovani ricercatori nel campo endocrinologico e metabolico, che è il Premio SIE 40 della Società Italiana di Endocrinologia. Il professore, che è anche Dottore di Ricerca in Scienze dell’Alimentazione e Nutrizione e Specialista in Scienza dell’Alimentazione presso il Centro di Eccellenza dell’obesità accreditato dalla SIO, ha ricevuto il premio durante il 41° Congresso Nazionale della SIE. Nel corso dell’evento ha tenuto una Lectio Magistralis su quanto la nutrizione influenzi gli assi endocrini nel paziente obeso.

Il ricercatore di Torremaggiore felice del premio ricevuto

Il riconoscimento che il ricercatore di Torremaggiore  ha ottenuto lo ha entusiasmato. Barrea ha detto che si tratta di un premio molto importante per tutti i giovani ricercatori che hanno la passione per la ricerca scientifica e spesso hanno anche sacrificato la loro vita privata. Il professore ha concluso la Lectio Magistralis con un ringraziamento profondo ai suoi genitori, ai quali ha dedicato il Premio, ma anche al fratello e alla sorella, che lo hanno sempre supportato in ogni istante della sua vita. Barrea ha aggiunto che il premio per lui rappresenta uno stimolo ulteriore per occuparsi di più alla Società Italiana di Endocrinologia e alla ricerca medica scientifica nazionale e internazionale.

Barrea ha pubblicato oltre 120 articoli

Il ricercatore di Torremaggiore  Luigi Barrea ha alle spalle una pubblicazione di oltre 120 articoli originali su riviste internazionali. I suoi studi spaziano dall’obesità alle disfunzioni endocrine come sindrome dell’ovaio policistico, tumori tiroidei, ipovitaminosi D e tumori neuroendocrini alle patologie dermatologiche come psoriasi, acne ed idrosadenite suppurativa. Da poco si occupa anche della dieta chetogenica nei pazienti obesi. E’ stato premiato con riconoscimenti italiani ed internazionali, fra questi c’è anche il premio Nutrients 2020 Young Investigator Award, ricevuto come giovane ricercatore mondiale nel campo della nutrizione clinica. Solo due ricercatori in tutto il mondo lo hanno ricevuto.

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