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Romantici

Bitritto: al bistrot “Insieme” il cibo si assapora lentamente

Niente da fare, non c’è una recensione negativa nemmeno scandagliando il web ore e ore sul bistrot di Mario e Valentina: coppia nella vita e sul lavoro.

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Bitritto: al bistrot "Insieme"

E’ proprio tra un panzerotto gourmet, fritto rigorosamente in olio d’oliva – condito a freddo magari con un prosciutto di Parma 20 mesi e un’emulsione di rucola – e un tagliere di salumi e formaggi provenienti da tutta Italia che i 2 si sono conosciuti e hanno deciso anche di collaborare assieme. Già, perché all’inizio il locale è gestito solo da Mario che riconosce la sua metà della mela tra i clienti abituali. <<Lei è il mio supporto morale e fisico. In virtù della sua scelta vegana, abbiamo deciso di rendere il bistrot adatto per chi desidera questo tipo di cucina>>, dichiara il proprietario, intento a sottolineare l’arretratezza della Puglia in materia veg.

Staff bistrot Insieme

Il posto si chiama “Insieme“, avverbio che richiama lo stare insieme la domenica e la possibilità di unire allo stesso tavolo onniviri e vegani. <<Capita che ci siano gruppi di amici con gusti alimentari differenti. Bene, l’obiettivo era farli sedere insieme>>, racconta il gestore appagato dal fine culinario e ovviamente dal suo piccolo tempio dello slow food nel borgo medievale di Bitritto. L’osteria, ahimè, nasce sotto il segno del Coronavirus, anzi, il nome pare essersi rivelato un infausto presagio, visto che isolati e per nulla insieme lo siamo stati un bel po’. Così, dopo l’apertura il 13 dicembre 2019, Valentina e Mario chiudono bottega a causa della pandemia, ma senza perdersi d’animo e credendo fortemente nella propria cucina la quale affonda le radici nel gusto e nella freschezza delle materie prime.

Mario è semplice e genuino come i suoi prodotti e in poche battute riesce a tratteggiare la sua mano ai fornelli alla ricerca della qualità assoluta. Allo chef – diploma all’istituto alberghiero e passato a Londra da Kitchen Manager – non interessa dare fretta ai clienti, vuole regalargli la sensazione di stare tra le mura domestiche in una taverna intima (la capienza prevede 20/25 persone) dove al centro c’è il piatto da assaporare e comprendere. Perciò, nessuna fretta di far accomodare altri avventori. Ognuno deve rilassarsi rispettando gli stessi tempi del pranzo della nonna. Che si tratti della colazione o della cena (è aperto sin dal mattino), qui vige 1 regola: il cibo inteso alla stregua di una giornata alla spa.

A rilassare le papille gustative ci sono una serie di fornitori scelti sapientemente dal duo e che possono essere ascritti al patrimonio enogastronomico della Puglia. Ecco qualche nome: Macelleria Dinasto di Giovinazzo (BA), 100% di carni italiane pregiate; Olio De Carlo, storici maestri oleari con sede a Bitritto; Pasta Cavalier Cocco in provincia di Chieti. La locanda, dunque, seppur in un piccolo centro rappresenta una garanzia, tant’è che i clienti a Mario ripetono ogni volta: “Fai tu!”, persino quelli che guidano 1 ora mossi dalla voglia di provare la sua cucina vegana. La scelta green, per esempio, permea anche i dessert totalmente privi di burro e di uova. E non solo, Valentina sperimenta in cucina pure soluzioni al fine di sostituire il lievito non sempre digeribile. Ne è una testimonianza il suo ultimo choco brownie lievitato con una miscela di bicarbonato e aceto di vino. E per chi, invece, desidera la carne o il pesce, Mario consiglia quadrotti di baccalà pastellato su crema di cannellini, porchetta o stinco di maiale. Da “Insieme” compare per di più la pizza, “la invento sul momento – dice Mario – poiché non siamo una pizzeria ma un bistrot che assurge finanche la tonda made in Italy a elemento per intenditori da gustare lentamente. Sono presenti 4 pizze sul menu lavorate con una miscela semi integrale di tipo 1 e 2 e lievitate fino a 72 ore”.

Cubotto di parmigiana fritta Veg

La taverna di Mario e Valentina è ammantata da quel senso di comunità e condivisione, difficilmente ritrovabile in altre strutture grazie alle loro serate a tema, dedicate al cinema, alle cucine internazionali. Il mercoledì, poi, è il giorno degli spaghetti all’assassina con un menu generoso: 10 euro 1 piatto di pasta, 1 birra e 1 dessert della casa. Un’area esclusiva e rinnovata soprattutto durante il Covid il quale li ha sfidati, bensì non costretti a chiudere come tanti altri ristoranti in Italia. Guardano al futuro ancora una volta con rinnovato ottimismo e sperano di accogliere, al pari di tutto il Belpaese, i loro clienti/amici senza più interruzioni.

Sito web: insiemebistrot.com
Indirizzo: Via Pescara 3, Bitritto (Ba)

Veronica Otranto Godano

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Eventi in Puglia

Foggia: La “Festa delle nozze” per esaltare i valori della famiglia

A Foggia si celebra la Festa Delle Nozze, un’occasione in cui i partecipanti innalzano i valori inviolabili della famiglia.

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festa delle nozze foggia

A Foggia, l’amministrazione comunale della città ha deciso di promuovere l’iniziativa chiamata “Festa delle nozze“. L’evento si è già tenuto in parte il 17 novembre 2017, data durante la quale sono stati esaltati i valori della famiglia come la solidarietà, l’amore, il rispetto reciproco, la stima, l’affetto, la fedeltà, la benevolenza.

Dopo il successo riscosso il mese scorso, il Comune ha deciso di rinnovare l’evento per altri due giorni, il 19 e il 22 dicembre. In queste giornate, tutte le coppie foggiane, che cinquant’anni fa hanno giurato di rimanere insieme per sempre, verranno omaggiate. Se nella data precedente le coppie erano solo 24, adesso il bilancio sale addirittura a 100: visto il numero così elevato di partecipanti, si è deciso di dividere gli omaggi in due gruppi, che hanno confermato la loro presenza.

“Oltre che un dono agli sposi che hanno raggiunto questo importante traguardo, l’evento di Foggia vuole rappresentare la celebrazione dei valori della famiglia, dell’amore, della fedeltà e di tutte le altre spinte ideali che uniscono una coppia nel vincolo del matrimonio e ne fanno il fondamento della società e il luogo eletto per la formazione e la crescita fisica e morale dei bambini. Siamo grati a questi foggiani che, con il loro esempio e il loro quotidiano impegno, contribuiscono al progresso della nostra città”. È questo il commento del sindaco Franco Landella, molto felice dell’iniziativa presa assieme al Comune.

I due appuntamenti del 19 e del 22 dicembre saranno accessibili solo tramite invito: verranno allietati da un monologo del noto attore comico foggiano Giovanni Mancini, a cura dell’associazione ‘Enarchè’, dalle esibizioni del coro dell’istituto ‘Lanza-Perugini’ diretto dal Maestro Giulia Panettieri, del ‘Dove’s Gospel Choir’ diretto dal Maestro Raffaella Porciatti e da una performance di tango dell’associazione foggiana ‘Libertango’ di Antonella Salerno. Il coordinamento registico è invece affidato ad Emanuele Pacca, mentre la presentazione a Loris Castriota Skanderbegh.

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