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Cucina

Puglia, inizia nei boschi la raccolta dei funghi

Inizia la raccolta dei funghi nei boschi pugliesi, come coglierli senza rischi

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raccolta dei funghi

La stagione autunnale è quella giusta per la raccolta dei funghi e anche in Puglia sono in tanti ad andare nelle campagne e nei boschi per cercarli. La regione vanta diverse specie di funghi e per tradizione è una di quelle dove se ne possono raccogliere di ottime varietà, anche fra le più pregiate. Le zone consigliate sono quelle protette, dove si trovano i funghi migliori, e che possono essere utilizzati per gustare squisite ricette. Tuttavia, non tutti i funghi presenti nel territorio pugliese sono commestibili, infatti fra questi vi sono anche quelli velenosi e bisogna fare attenzione a non confonderli.

Serve il patentino per la raccolta dei funghi

Per evitare intossicazioni, i medici raccomandano a coloro che decidono di dedicarsi alla raccolta dei funghi in Puglia di seguire alcuni accorgimenti. Per prima cosa, è bene essere a conoscenza del fatto che per raccogliere i funghi serve un patentino, un documento che attesta la conoscenza dei tipi di funghi che si possono raccogliere per mangiarli. Un’altra regola per evitare incidenti e soprattutto di raccogliere funghi dannosi è quella di andare in giro per campagne e boschi accompagnati da un esperto. La presenza di una persona competente permetterà di raccogliere i funghi commestibili e di lasciar perdere quelli che potrebbero invece causare qualche intossicazione.

Far controllare i funghi presso gli ambulatori locali

Chi si reca spesso a fare la raccolta dei funghi in Puglia sa dove andare e soprattutto sa quali dee raccogliere. E’ importante, per essere sicuri che siano commestibili, far fare un controllo micologico presso gli ambulatori locali dopo averli raccolti, in modo che possano verificare se i funghi sono tossici oppure se vi sono degli inquinanti all’interno. Prima di prepararli, bisogna anche pulire i funghi con cura ed evitare di consumarli crudi. Inoltre, non mangiarne quantità eccessive, nemmeno in gravidanza, ma gustarli ben cotti. Se si vogliono congelare, farli sbollentare per alcuni minuti ed entro sei mesi consumarli.

Sicula Doc anche se nata a Berlino, blogger affermata, estremamente curiosa, appassionata sin da ragazzina di scrittura e tecnologia, praticamente il suo pane quotidiano. Equilibrio sopra ogni cosa, senza pregiudizi e non teme i giudizi altrui, in grado di portare a termine importanti affari.

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Cucina

Capodanno in Puglia, la notte del 31 dicembre cosa si mangia

Ecco i menu più buoni che si possono degustare durante il Capodanno in Puglia

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Capodanno in Puglia

Cosa si mangia per il Capodanno in Puglia? Le prelibatezze pugliesi che si possono degustare in un giorno così particolare sono davvero tantissime, e ve ne sono alcune che non possono assolutamente mancare in una regione dove il cibo è vita.  Ormai manca poco per abbuffarsi, così come è accaduto per il Natale, anche se non tutto può entrare nella pancia. Ma quali sono i menù più buoni? Tante nonne pugliesi sono all’opera per la notte di San Silvestro, e la considerano una grande occasione per mettere tutta la famiglia insieme, ma anche un bel momento per proporre le loro leccornie.

Leccornie da degustare per il Capodanno in Puglia

Di provincia in provincia il menù può essere variegato, ma vi sono delle cose che sono presenti in qualsiasi zona e quindi chi trascorre il Capodanno in Puglia potrà degustare. Prima di tutto, non possono mancare le lenticchie, presenti in tutti i menù di Capodanno, così come non mancheranno le cime di rapa stufate a cui vengono abbinate le frittelle. Immancabili sono anche gli antipasti a base di pesce e frutti di mare, ma anche il cotechino e lo zampone sono indiscussi protagonisti della cena della fine dell’anno. Fra i primi piatti si possono assaporare le orecchiette con le rape, gli spaghetti con sugo della salsiccia e le sagne ‘ncannullate.

Anche secondi e dolci squisiti

Fra i secondi piatti per il Capodanno in Puglia non possono mancare quelli a base di pesce, come il baccalà al sughetto e la salsiccia di cavallo oppure il maiale al sugo. Oltre ai tipici dolci pugliesi, come le cartellate, i mostaccioli, le frittelle dolci, le mandorle atterrate e tanti altri, un occhio di riguardo merita anche la frutta secca, a cui vengono affiancato cicorie, sedano e finocchi. A completare il tutto è lo spumante che dà il benvenuto al nuovo anno. Tutti si divertono e degustano le tante prelibatezze che adornano le tavole.

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