4 storie originali sulla Puglia per scoprire la regione

Sono tante le curiosità sulla Puglia che raccontano l’anima di questa regione. Ecco 4 storie originali sulla Puglia che sicuramente non conoscevi.

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Tipical fortified Masseria in the Cisternino.
Tipical fortified Masseria in the Cisternino. Riconoscimento editoriale: Francesco Loliva / Shutterstock.com

PUGLIA – Terra ricca di fascino e in grado di regalare delle autentiche sorprese, la Puglia nasconde storie e curiosità molto antiche. Ecco 4 storie originali sulla Puglia da conoscere.

Il mondo affascinante delle masserie

Caratteristiche e uniche al mondo, le masserie ogni anno affascinano tantissimi visitatori provenienti da ogni parte del mondo. Nei tempi antichi erano dei micro-villaggi e ospitavano più famiglie appartenenti a ceti diversi: era d’uso trovare nobili aristocratici che vivevano a contatto con la servitù e non era raro che il signore padrone dava ai figli dei contadini la possibilità di studiare.

Secondo la tradizione gli ulivi vennero donati dalla dea Minerva

La storia degli ulivi pugliesi risale agli antichi Greci. Gli alberi che oggi permettono producono questo olio d’oliva delizioso secondo la tradizione sono stati donati dalla dea Minerva come simbolo di protezione su tutto il territorio.

Fantasmi e spettri in Puglia

Sono tantissimi i posti spettrali della Puglia in cui, secondo le leggende, pullulano i fantasmi. Uno dei luoghi dove assicurano che ci sono è il santuario di Santa Maria di Leuca, in cui pare ci siano molte anime dei defunti giunti in pellegrinaggio per giungere prima in paradiso. Ma la tradizione narra anche la presenza di fantasmi evocati dagli scogli dei mari ionico e adriatico durante le notti tempestose.

Alberobello e la storia dei trulli

Tra le destinazioni preferite dei visitatori che si accingono a trascorrere le vacanze in Puglia, Alberobello ha alle spalle una storia singolare. Il luogo è stato abitato per la prima volta nel XIV secolo, quando il feudo venne donato al Conte di Conversano come dono per la sua partecipazione alle Crociate. Le famose costruzioni a secco vennero realizzate così perché facili da radere al suolo nel caso di controlli dal Regno di Napoli