Alga tossica
Alga tossica

PUGLIAAlga tossica, fioritura tardiva e località della Puglia colpite con tanto di assegnazione di bollino rosso.

La presenza di questa alga tossica potrebbe essere pericolosa perché causa gravi problemi di salute come febbri molto alte e tanto altro. Per questo l’agenzia regionale per l’ambiente ha rilasciato una mappa interattiva con bollino rosso segnalando le zone ad alto rischio.

Tra le località segnalate troviamo quella di San Giorgio che si trova in provincia di Bari, Porto Badisco in provincia di Lecce che ha il bollino rosso soltanto per quanto riguarda il fondale, mentre verde per l’acqua in superficie.

Poi si passa al bollino giallo che ci permette di fare un sospiro di sollievo. Questo ha a che vedere con Torre Colimena in provincia di Taranto. La situazione in questa zona è migliore rispetto alle precedenti ma fare cautela e evitare di frequentare la spiaggia sarebbe certamente la soluzione migliore.

Ma perchè l’alga tossica è presente soltanto in alcune zone e in altre vicine no? L’agenzia ci spiega che l’alga prolifera in presenza di alcuni fattori ambientali ben precisi quindi non sempre.

Sono per esempio complici le alte temperature, la pressione atmosferica alta, le condizioni di irraggiamento, il mare calmo per più di 10 giorni.

L’esposizione all’alga tossica ha dei sintomi che compaiono dopo qualche ora, poi il più delle volte regrediscono senza complicazioni spontaneamente. In genere hanno inizio con laringite, riniti, febbre, congiuntiviti, dermatiti, faringiti.

Proprio a causa dell’alga tossica per adesso è consigliato evitare di raggiungere la costa rocciosa e le zone segnalate ma soprattutto limitare il consumo dei ricci di mare che accumulano la tossina della microalga.