Bari. Protesta contro il ministero da parte del sindaco Decaro

BARI – Le cause dell’incuria sarebbero da ricondursi alla politica fallimentare della sinistra, che negli anni avrebbe favorito l’immigrazione senza controllo e la criminalità, due piaghe che non sarebbero state per nulla combattute sempre a detta della Lega. Inoltre, il partito politico ritiene molto carenti i servizi offerti ai cittadini di Bari.

“Prima di attaccare la Lega, con accuse che lasciano il tempo che trovano, ed ergersi a difensore di Bari probabilmente Decaro farebbe meglio a guardare con occhio critico in che stato riversa la città dopo anni di sinistra. Un periodo di immigrazione senza controllo, criminalità non adeguatamente combattuta e servizi al cittadino sempre più carenti”. Lo dichiara Anna Rita Tateo, deputata pugliese della Lega e cittadina di Bari, rispondendo al Sindaco Antonio Decaro.

Anna Rita Tateo si riallaccia all’attacco lanciato da Antonio Decaro, quando lo scorso gennaio commentò il decreto sicurezza. “Da sindaco e da presidente dell’Anci, non ho alcun interesse ad alimentare una polemica con il ministro dell’Interno. Non credo sia il caso di polarizzare uno scontro tra posizioni politiche differenti. Faccio solo notare che le nuove norme mettono noi sindaci in una oggettiva difficoltà.”

“L’attacco al Ministro Salvini è totalmente fuori luogo, in quanto è proprio grazie al Ministero dell’Interno e per volontà di Salvini che arriveranno a Bari, per effetto del decreto sicurezza, fondi e risorse utili a riportare legalità dove da troppo tempo regna il caos.” Prosegue la Tateo.

Immotivato è anche l’attacco al Ministro dell’Istruzione Bussetti, visto che in Puglia stanno arrivando risorse per le scuole grazie all’attività del suddetto Ministro dell’Istruzione. Gli interventi della Lega al Governo – conclude Tateo – dimostrano non soltanto l’attenzione dell’esecutivo per temi come la sicurezza e l’istruzione ma soprattutto le enormi lacune dell’amministrazione Decaro, che evidentemente è un pessimo difensore”.