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Bari sarà la prima città pugliese a sperimentare il 5G con una navigazione superiore alla norma per ben 10 volte. A mettere a punto il progetto è stato il consorzio di tre imprese, Tim, Fastweb e Huawei, che a fronte di un investimento di 60 milioni spalmati in quattro anni consentiranno di realizzare 70 progetti in dieci diversi ambiti.

I progetti riguarderanno sanità, pubblica sicurezza, agricoltura e turismo. La fase sperimentale del 5G consentirà quindi alla città di Bari di avere una navigazione 10 volte superiore a quella del 4G, con frequenze assegnate gratuitamente dal governo con un bando di gara a cura del Ministero dello Sviluppo Economico.

Basso impatto ambientale con le nuove antenne da installare a Bari

Per la fase sperimentale del 5G saranno quindi installate nuove antenne a Bari, che però avranno un impatto ambientale molto basso. Le antenne saranno chiamate small cells e saranno collegate alla rete in fibra ottica. Con questo esperimento l’Italia si classifica un anno avanti rispetto agli altri Paesi d’Europa.

Il 5G sarà testato nella realizzazione di uno dei primi porti 4.0 in Italia ed è uno strumento utile per migliorare la sicurezza, controllare gli accessi e snellire le logistiche e le operazioni di carico e scarico che diverranno automatizzate grazie a soluzioni Internet of Things. Gli altri esperimenti interessano diverse città d’Italia, tra cui Matera, avranno inizio dal giugno 2018, e interesseranno una copertura del 75% della popolazione. Per completare la copertura nelle città di Bari e Matera dovremo attendere la fine del 2019, data prevista appunto per il completamento totale.

L’iniziativa è stata presentata dal sindaco di Bari, Antonio Decaro, dal sindaco di Matera Raffaello Giulio De Ruggieri, ed erano presenti anche il sottosegretario allo sviluppo economico, Antonello Giacomelli, il vicepresidente esecutivo di Tim, Giuseppe Recchi, Alberto Calcagno, ad di Fastweb e Edward Chan, ceo di Huawei.