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Curiosità

Cappero di Mattinata, delizia dei piatti pugliesi

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Cappero di Mattinata

Il cappero di Mattinata cresce quasi del tutto spontaneamente in Puglia e la pianta, coltivata sin dall’antichità, è largamente diffusa in tutto il bacino del Mediterraneo. La varietà è squisita e si trova facilmente su falesie, rupi calcaree, mura vecchie e forma dei caratteristici cespi con rami che cadono anche per vari metri. I fiori crescono vistosi e peduncolanti e i frutti in gergo vengono chiamati cucinci o cocunci.

Nei boccioli del fiore si trovano incredibili proprietà aromatiche e medicinali e in cucina vengono da sempre utilizzati per dare sapore ai piatti. Il Cappero di Mattinata viene raccolto ancora chiuso e conservato in macerazione sotto sale o sotto aceto. Sul Gargano il frutto cresce rigoglioso grazie alla presenza delle rupi calcaree, quindi si trova spontanea e non come una coltivazione vera e propria.

Cappero di Mattinata cresce spontaneo

La produzione del cappero di Mattinata nel comune omonimo comincia a fine maggio e continua fino a metà settembre. E’ d’uso raccogliere anche le cime di capperi e i rametti teneri vengono tagliati raggiungono una lunghezza di 10-15 centimetri. Dopo essere stati lavati i boccioli vengono messi sotto sale. Le campagne attorno a Mattinata sono piene di ulivi e agrumeti e alle rocce aggrappate sorgono moltissime piante di capperi.

Anche la fascia che da Rignano Garganico attraversa San Marco in Lamis, San Giovanni Rotondo e Monte Sant’Angelo è caratterizzata dalla coltivazione del tipico Cappero del Gargano e sono due le varietà che fanno parte della famiglia delle Capparidiacee, quelle con la forma spinosa e quelle con la forma inerme. Il cappero si sviluppa ad arbusto, con cespugli che hanno una parte basale e legnosa e i rami e cresce in senso orizzontale sui muri e sulle rupi. Sono numerose le ricette in cui viene aggiunto come ingrediente il prezioso cappero, che esalta il sapore dei piatti e li rende unici.

Sicula Doc anche se nata a Berlino, blogger affermata, estremamente curiosa, appassionata sin da ragazzina di scrittura e tecnologia, praticamente il suo pane quotidiano. Equilibrio sopra ogni cosa, senza pregiudizi e non teme i giudizi altrui, in grado di portare a termine importanti affari.

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Curiosità

Tre sorelle pugliesi hanno dato vita a CanguroLab

CanguroLab è un portale gratuito dove si può trovare di tutto

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CanguroLab

Creato da tre sorelle pugliesi, CanguroLab è il sito delle mamme digitali dove si possono trovare vestiti, giochi, attrezzature, cure per i bimbi e tanto altro, e per averli a casa basta solo un clic. Ideale per le famiglie con bimbi da crescere, che hanno sempre più spesso bisogno di aiuto per trovare l’insegnante migliore, la babysitter più affidabile, il pediatra più esperto, ma anche eventi, corsi e molto altro. Oltre agli acquisti, quindi, ci sono anche tanti aiuti che in passato era possibile reperire dai vicini di casa. In pratica, si tratta di un mondo dedicato interamente ai bambini.

CanguroLab è un piccolo borgo online

Quello che distingue CanguroLab è il fatto di essere stato concepito come un piccolo borgo online, dove chiunque può trovare consigli e aiuti per assicurare il benessere ai propri bimbi. Il sito è stato fondato da tre sorelle originarie di San Marco la Catola, un comune foggiano, che hanno deciso di mettere insieme le loro competenze per dare vita ad un nuovo progetto per l’infanzia, ma in particolare per mamme e papà. Rossella Fascia, 47 anni,ha detto che vivendo in un paese di circa duemila abitanti partire per lavoro è inevitabile. Lei è un’insegnante montessoriana e ha lavorato a Londra come nanny full time, mentre Donatella, 45 anni, ha lavorato sempre negli studi notarili. Invece, Genny, che ha 42 anni, è avvocato internazionalista.

Le tre sorelle sono tornate in Italia e hanno aperto il sito

Il loro obiettivo, con la creazione di CanguroLab, è quello di ricreare sul web il concetto di comunità come aiuto per i genitori che devono crescere i figli e trovare tutto ciò di cui si ha bisogno con un clic. Professionisti, insegnanti, corsi, eventi, c’è tutto nel sito e le mamme sono attive in qualsiasi città d’Italia. Grazie agli scambi online le famiglie possono trovare i produttori più vicini, fare acquisti sostenibili e viene data maggiore visibilità a tutto ciò che è solidale. Tutto questo, si trasformerà in altri servizi entro la fine dell’anno.

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