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Curiosità

Carsismo in Puglia, fenomeno che rivela uno dei panorami più belli della regione

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Carsismo in Puglia

Il fenomeno del carsismo in Puglia ha creato panorami stupendi, ineguagliabili e unici al mondo. A goccia a goccia si sono formati, in quasi cento milioni di anni, spettacoli incantevoli nel sottosuolo della regione, scavato man mano da questo processo che ha dato vita, nel tavoliere, ad una serie di caverne affascinanti e in Italia alla struttura montuosa del Carso, che deve il suo nome proprio a questo fenomeno.

Il carsismo, ha creato nel sottosuolo falde che si aprono in cunicoli e spazi che arrivano a vedere la luce solo dopo secoli. La scena è abbellita dalla presenza di stalattiti e stalagmiti, che rendono tutto più magico e trasformano le cavità in luoghi spettacolari, che sembrano usciti dalla mano di un artista.

Anche la costa salentina si presenta il rocciosa e calcarea: le onde qui hanno scavato sui fianchi conche spesso invisibili e bisogna navigare con attenzione vita la presenza di scoglie e stalattiti. Tipico delle strutture calcaree è la formazione delle falesie, coste rocciose con pareti a picco, come la famosa costa di Polignano.

Carsismo in Puglia, iniziative per rivalutarlo

Anche nel territorio del Gargano sono presenti diversi esempi del carsismo in Puglia, originati da piccoli bacini idrografici che scolano lentamente l‘acqua da un fondo argilloso, delle vere e proprie falde a cielo aperto dette anche Valli Carsiche.

Tra le grotte più caratteristiche pugliesi vi sono la Grotta Palazzese, a Polignano, dove si trova uno dei ristoranti italiani dalla particolare bellezza paesaggistica, o la Grotta Montani, a Salve, sede di ritrovamenti archeologici di grande valore storico. Qui sono stati trovati fossili e resti animali risalenti a circa 70mila anni or sono. Anche la Grotta di San Ermete è di notevole interesse storico, abitata molto probabilmente sin dal Neolitico e fino al medioevo.

Le iniziative per rilanciare il carsismo in Puglia non mancano, come l’Hell In A Cave, uno spettacolo che coinvolge danza, luci, suoni ed allestimenti multimediali tenuto ogni anno presso le Grotte di Castellana.

Sicula Doc anche se nata a Berlino, blogger affermata, estremamente curiosa, appassionata sin da ragazzina di scrittura e tecnologia, praticamente il suo pane quotidiano. Equilibrio sopra ogni cosa, senza pregiudizi e non teme i giudizi altrui, in grado di portare a termine importanti affari.

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Curiosità

A Chioggia arriva dopo 44 anni una cartolina da Taranto

La cartolina da Taranto è stata spedita da un giovane di Chioggia

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Cartolina da Taranto

Ha fatto un percorso molto lungo la cartolina da Taranto che un giovane chioggiotto ha spedito 44 anni fa, prima che partisse per il militare. La cartolina è giunta alla Cattedrale di Chioggia dopo tutto questo tempo, e non si capisce perché questo ritardo assurdo. Il giovane che l’ha spedita era un ragazzo che frequentava la parrocchia del Duomo e voleva dire al parroco quanto era stato bene in quella comunità. La data della spedizione risale al 1977, ma solo adesso la cartolina è arrivata a destinazione. Il giovane doveva fare il militare nel centro addestramento reclute della Marina militare «Ignazio Castrogiovanni» di Taranto.

Giunge dopo 44 anni la cartolina da Taranto

Il 18enne chioggiano che ha inviato la cartolina da Taranto aveva messo come destinatario monsignor Francesco Zenna, allora cappellano della cattedrale di Chioggia. Sulla cartolina aveva appiccicato due francobolli, uno da 100 lire e uno da 20, tuttavia per tutto questo tempo non è stata mai consegnata. Forse è andata a finire nel fondo di qualche sacco delle poste, oppure in qualche cesto, fatto sta che solo sabato scorso, dopo ben 44 anni, la cartolina è stata finalmente consegnata. Il parroco di allora è rimasto sorpreso dell’arrivo di questa cartolina, che è giunta al Duomo di Chioggia, proprio dove aveva la residenza 44 anni fa.

Il parroco ha contattato il mittente

Monsignor Zenna ha detto di essere piacevolmente sorpreso e anche incuriosito di questa cartolina da Taranto arrivata dopo 44 anni. Così, aiutato dall’altro parroco, hanno rintracciato il mittente del giovane che ha inviato la cartolina. I due si sono sentiti al telefono e per entrambi è stato un piacere. Oggi il giovane che allora aveva 18 anni è sposato, ha figli ed è nonno. Ancora non è stata chiarita la vicenda del ritardo, ma ad ogni modo l’arrivo della cartolina ha avuto come effetto quello di far comunicare due persone che non si sentivano da tempo, anzi da moltissimo tempo, da ben 44 anni!

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