Fanove di Castellana

Le Fanove di Castellana Grotte sono sicuramente una delle feste più rappresentative della Puglia. Si tratta di un evento nato in ricordo della peste scampata attorno alla fine del 1600: i fatti sono documentati in una scheda notarile del 29 aprile 1691, con il rogito del notaio Giacobbe Fanelli di Castellana.

L’11 gennaio una terribile pestilenza stava uccidendo diverse persone e solo grazie all’intercessione della madonna il popolo castellanese ebbe la grazia e il morbo si arretrò. I sacerdoti raccolti in preghiera videro la Madonna che prometteva la guarigione dal morbo grazie all’applicazione dell’olio che alimentava la lampada votiva. Come per miracolo, dal mattino successivo chi si unse con l’olio ebbe la guarigione.

Il popolo allestì dei falò per bruciare i vestiti infetti e da allora le Fanove di Castellana Grotte sono diventate una tradizione che continua ancora oggi e a cui accorrono visitatori e appassionati che non intendono perdersi la vista.

Evento affascinante quello delle Fanove di Castellana Grotte

L’evento delle Fanove di Castellana Grotte è uno dei più caratteristici in assoluto della popolazione pugliese, che riunisce insieme calore, devozione, comunità. I falò rendono il paesaggio affascinante e misterioso e anche quest’anno la tradizione è stata rispettata, rivelando come questa tradizione secolare sia tuttora così amata e apprezzata anche dalle nuove generazioni.

Il luccichio delle cataste di legno che ricordano il miracolo della Vetrana che salvò la città dalla peste nel 1691 appare come un vero e proprio atto di devozione che lega il fascino culturale alle credenze religiose, fino a creare un momento speciale di condivisione, fatto di piacere e di festa. In questa giornata sono tanti i falò che vengono alimentati in tutta la città di Castellana, a testimoniare come quel ricordo sia ancora vivo e soprattutto che ancora oggi è presente quel profondo senso di gratitudine che accomuna tutti. Una vera occasione per vedere splendere questa città già famosa per le sue bellezze.