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Curiosità

A Lecce gli artisti di strada fanno spettacoli ovunque in città

Nel centro della città di Lecce si esibiscono gli artisti di strada

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artisti di strada a lecce

L’allentamento delle restrizioni per il covid ha fatto tornare gli artisti di strada a Lecce. Nella città salentina ci sono spettacoli ovunque, nelle piazze e nelle strade, e gli artisti si esibiscono dando il meglio delle loro performance. Si fermano lungo i percorsi della movida, anche lungo il punto che collega la parte vecchia della città a quella nuova. Fra gli artisti c’è anche Alex Marasco, 58 anni, che con il suo pianoforte elettrico regala una musica speciale a coloro che passeggiano. Un altro artista è Marcello Macella, anche lui con un pianoforte, ma questo a muro, e fa risuonare bellissime melodie nell’aria. Fra gli artisti ci sono anche tanti clown variopinti e tanti mimi bravissimi, che fanno divertire le persone.

Gli artisti di strada nelle piazze di Lecce

Vicino una delle colonne del Palazzo dei Mercanti di piazza Sant’Oronzo c’è anche Emanuele Monaco di San Pietro Vernotico, chiamato Lele, che suona e canta come solista tanti brani di Jimi Hendrix. Suona anche con la sua band, i Gliese 581, e con loro propone i Pink Floyd. Fra gli artisti di strada a Lecce c’è anche un Rom del campo nomadi Panareo che di nome fa Eminovic Aco. Si tratta di un fisarmonicista professionista che dal 1990 vive nella città salentina e ha moglie e due figli. Eminovic è molto bravo e suona che è una meraviglia. Fra gli altri spicca anche Yuri Menna official, che suona la chitarra, ma c’è anche coppia di giovani che canta ritmi brasiliani.

Artisti provenienti da ogni dove

Fa parte degli artisti di strada anche una band di ragazzini con batteria al seguito, e c’è Manuele Agrario, 36 anni, di Acquarica del Capo, che è un eccellente interprete di Lucio Battisti. E’ c’è anche Marco Rossetti, in arte Gazzirre, originario di Appignano nelle Marche, che però abita a Lecce da nove anni ormai. Marco ha 38 anni, scrive anche poesie e suona l’Hang, uno strumento a forma di disco volante inventato a Berna nel 2001. Lo strumento produce onde sonore che fanno sentire addosso una grande sensazione di pace.

Sicula Doc anche se nata a Berlino, blogger affermata, estremamente curiosa, appassionata sin da ragazzina di scrittura e tecnologia, praticamente il suo pane quotidiano. Equilibrio sopra ogni cosa, senza pregiudizi e non teme i giudizi altrui, in grado di portare a termine importanti affari.

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Curiosità

Giovanni Cassano star dei social, era stato arrestato per furto

Dopo essere tornato in libertà poco prima di Natale, Giovanni Cassano, fratellastro di Antonio, conquista i fan con i social

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Giovanni Cassano star dei social era stato arrestato per furto

Dopo essere stato arrestato per furto commesso in una casa a Sannicandro, Giovanni Cassano, fratellastro del famoso calciatore Antonio, è stato liberato. La sua detenzione in carcere è durata da Settembre e poco prima di Natale, quando appunto gli hanno dato i domiciliari ed è tornato a casa. Così “u curt”, soprannome attribuito a causa della sua bassa statura, ha potuto godersi le feste con la famiglia e ha cominciato a postare video sui social. Cassano in parecchi video mostra senza timore il braccialetto elettronico, che ha dovuto obbligatoriamente indossare quando il giudice gli ha concesso gli arresti domiciliari.

Tornato a casa Giovanni Cassano posta video sui social

Pare comunque che i video e i post di Giovanni Cassano piacciano tanto, infatti ricevono molti like, e ci sono anche degli amici che alla vista del braccialetto elettronico lo chiamano “il braccialetto di Pandora”, scherzando con ironia alla vista del braccialetto. Giovanni, 49 anni, non ha rapporti con il celebre fratello, e i due hanno solo il cognome in comune, visto che il padre è lo stesso. Il 49enne era stato arrestato a fine settembre ed accusato di aver preso parte ad un furto in un appartamento di Sannicandro, dove erano stati rubati beni per 30mila euro.

I rapinatori ripresi da una telecamera

In quel periodo, Giovanni Cassano, per via di guai precedenti con la giustizia, era sottoposto alla sorveglianza speciale. Infatti, pare che in passato l’uomo faceva parte di una banda che si occupava di rapine in appartamenti di proprietà di gente milionaria. Sembra anche che una volta, mentre il 49enne si trovava a bordo di un potente motoscafo, aveva investito un nuotatore che era nel mare di Giovinazzo. Incurante della sorveglianza speciale, Cassano comunque non smise di commettere furti e quindi prese parte al furto dell’appartamento a Sannicandro, dove, insieme a due complici, trafugò gioielli, denaro e Rolex. I rapinatori vennero ripresi da una telecamera con le parrucche mentre stavano uscendo dalla casa.

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