Nubi lenticolari, lo scatto che sta facendo il giro del mondo

Nubi lenticolari, probabilmente non molti ne avranno sentito parlare, in questi giorni però se ne sta parlando tantissimo. Un astrofotografo siracusano Dario Giannobile ha pubblicato uno scatto davvero fantastico.

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CURIOSITA‘ – Le nubi lenticolari sono le protagoniste dello scatto che riprende il vulcano Etna segnato dalla lava ed il cielo.
Qui avviene un incontro particolare tra la Luna e la stella Aldebaran.

Nubi lenticolari, come sono e come si formano?

Ma cosa sono le nubi lenticolari? Sono delle nuvole meravigliose che richiamano tantissimo la forma di una lente e sono sospese sull’Etna, il vulcano che oggi è segnato dalla lava. Ecco le protagoniste dell’immagine postata da Dario Giannobile, una delle foto più particolari e belle dell’ultimo periodo.

Queste nubi si formano quando il vento incontra un vulcano oppure un monte e questi ultimi di conseguenza ne alterano il percorso. La Nasa è rimasta sempre incantata dall’Etna e dalle immagini nelle quali viene immortalata. Ma questa volta lo scenario offerto non ha niente a che vedere con le altre.

Le foto più belle che incuriosiscono i turisti

Lo scorso anno a settembre un’altra fotografa siciliana aveva scattato delle foto alla Luna che sembrava gigantesca contro la lava del vulcano Etna. Molti incuriositi dalle immagini che girano sul web hanno rivelato di avere intenzione di raggiungere la Sicilia in particolare l’Etna nel più breve tempo possibile.

Chiunque rivela di essere sorpreso dalle nubi lenticolari che accendono la curiosità. Giannobile immortalando la luna con Aldebaran che illumina la nube lenticolare, l’eruzione dell’Etna e la sua colata è diventato uno dei fotografi più conosciuti e nominati in tutta Italia in pochissime ore.

Non per niente la Nasa ha riconosciuto la straordinarietà della foto aggiungendo dei commenti e dei complimenti in merito. In quest’occasione si è poi avuto modo di appurare anche che il cielo è una delle risorse naturali che bisognerebbe valorizzare e che spesso purtroppo dimentichiamo e sottovalutiamo.