Progetto Elviten

Parte il progetto Elviten nella città di Bari che con questa iniziativa partecipa alla ricerca europea nel campo della mobilità elettrica ciclabile. Il progetto è stato presentato il 13 Aprile nella sala consiliare della città di Bari e prevede ben 75 biciclette elettriche a disposizione degli enti pubblici che potranno usufruirne per partecipare attivamente a questa bellissima iniziativa.

Il progetto Elviten nasce grazie al finanziamento della Comunità Europea e sarà coordinato dal Politecnico e dal Comune di Bari che faranno diventare le strade della città un vero e proprio centro di sperimentazione riguardo la mobilità elettrica. Elviten significa Electrified L-category Vehicles Integrated into Transport and Electricity Network ed è un progetto che rientra nell’ambito del macroprogetto Horizon 2020, il cui obiettivo è la ricerca e l’innovazione per l’Europa. La città di Bari è tra le sei città coinvolte in tutta l’UE e quindi è stata assegnataria delle 75 bici elettriche dotate di una scatola nera in grado di registrare posizione, orari, percorsi e chilometraggio. Oltre a Bari, le altre città coinvolte sono Berlino, Genova, Roma, Trikala e Malaga.

Progetto Elviten per la mobilità elettrica

Grazie al progetto Elviten e ai dati che permetterà di raccogliere sarà possibile elaborare delle specifiche statistiche riguardanti il loro utilizzo in relazione al comune di riferimento. Le bici elettriche saranno a disposizione dei vari enti pubblici quali il Politecnico di Bari, l’Università di Bari e l’Autorità Portuale e saranno anche usufruibili da agenzie private e di consegna.

Il progetto fa parte di un piano volto a fornire gli strumenti idonei a sviluppare un utilizzo confortevole e ottimale delle bici, per poi sviluppare degli schemi replicabili con adeguati servizi di supporto. Proprio per questo saranno implementate infrastrutture dedicate al corretto utilizzo dei vari mezzi elettrici, con strumenti ICT e adeguati incentivi. Per il comune di Bari si tratta di una interessante occasione per coniugare una mobilità più ecologica e pro attiva con il supporto della Comunità Europea.