Connect with us

Curiosità

Puglia, Street art diventa legge, nuove disposizioni per la sua diffusione

Published

on

Puglia Street art

La Street art diventa legge in Puglia, sono state approvate dalla regione nuove disposizioni per la sua diffusione con spazi dedicati ed è stato anche istituito un premio annuale per le migliori opere. L’approvazione è giunta in consiglio dopo l’annuncio dei finanziamenti per 4 milioni di euro. La proposta di legge sottoscritta dai consiglieri Enzo Colonna e Sabino Zinni e recante ‘Disposizioni per la valorizzazione, promozione e diffusione della street art’, In Puglia la street art ora è legge.

La legge è stata approvata in via definitiva in consiglio regionale

La Street art diventa legge ed è stata approvata in via definitiva in consiglio regionale. Si tratta di un grosso risultato che permette di dare valore e riconoscere l’arte urbana. Grazie agli investimenti la Regione finanzierà progetti artistici che i singoli Comuni promuoveranno e verranno associati a laboratori e a luoghi di cultura di cui poter fruire. Il percorso per questa legge è stato avviato nell’estate 2019 e prevedeva che i comuni avrebbero avuto a disposizione 450mila euro per un triennio da destinare a interventi di questa arte e riqualificazione urbana. A rispondere furono 91 fra Comuni, università e scuole e vennero realizzati in totale 11 lavori.

La Street art diventa legge e obbliga la Regione a fare un censimento periodico

La legge approvata dal consiglio regionale non solo individua le azioni che la Regione mette in campo a favore di enti pubblici, ma prevede anche che i singoli Comuni facciano un elenco di spazi che sono a disposizione degli artisti nel loro territorio. La Street art diventa legge e quindi è legale, non è più clandestina e viene riconosciuta ufficialmente. Con la nuova legge la Regione è anche obbligata a fare un censimento periodico degli interventi di street art portati a compimento.

Sicula Doc anche se nata a Berlino, blogger affermata, estremamente curiosa, appassionata sin da ragazzina di scrittura e tecnologia, praticamente il suo pane quotidiano. Equilibrio sopra ogni cosa, senza pregiudizi e non teme i giudizi altrui, in grado di portare a termine importanti affari.

Continue Reading
Advertisement
Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Curiosità

Uno zampognaro 90enne suona la novena fra Puglia e Basilicata

Il nome dello zampognaro 90enne è Agostino Carlomagno e suona lo strumento da quando aveva 12 anni

Published

on

Uno zampognaro 90enne suona la novena fra Puglia e Basilicata

Appassionato del suo strumento, che suona da quando aveva 12 anni, lo zampognaro 90enne, che di nome fa Agostino Carlomagno, ancora oggi suona la novena fra Puglia e Basilicata. Da piccolo iniziò a suonare lo strumento percorrendo i vicoli di Lagonegro, nel Potentino, senza avere alcuna base di musica. Ad accorgersi della manualità e del suo ottimo orecchio, due doti fondamentali per far uscire suoni melodiosi, fu un artigiano del paese, che gli regalò la prima zampogna, quella che ancora oggi continua a suonare a ben novant’anni. Alla sua veneranda età, Carlomagno va di casa in casa per suonare la novena di Natale.

Lo zampognaro 90enne suona di casa in casa

Oltre che di casa in casa, lo zampognaro 90enne va anche nelle scuole e nelle case di riposo per suonare la tradizionale novena di Natale. Lo scorso anno è stato fermo a causa del Covid, e quindi non ha potuto portare nelle case e per le strade le sue bellissime melodie. Quest’anno però Agostino è pronto per ripartire, e così tornerà a ripercorrere le vie della città dei Sassi suonando ‘Piva Piva’ e ‘Tu scendi dalle stelle’. Molto probabilmente Agostino Carlomagno è lo zampognaro più anziano della Basilicata, ma non ha ancora alcuna voglia di appendere lo strumento al chiodo e di stare al caldo a godersi il riposo.

Appena sarà possibile andrà anche nei paesi pugliesi

Lo zampognaro 90enne non vuole proprio saperne di stare a casa e di riposarsi. Il suo desiderio è invece quello di tornare presto anche nei paesi vicini della Puglia, per far sentire anche a loro la novena di Natale suonata dal suo strumento. Desidera infatti raggiungere Laterza, Altamura, Ginosa, Santeramo e altri comuni se magari qualcuno lo accompagna. Lo zampognaro ovviamente è anziano e non può andare troppo lontano, ma di smettere proprio non se ne parla. La sua è una passione profonda, che coltiva fin da quando era piccolo, tanto che sente di avere la zampogna nel sangue.

Continue Reading

Trending