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Curiosità

Werkstatte Santa Maria bottega di moda a Barletta

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Werkstatte Santa Maria

Situata nel centro di Barletta, Werkstatte Santa Maria è una bottega di moda molto conosciuta e aperta da tanti anni. Il negozio di abbigliamento realizza abiti sartoriali, realizzati a mano e con rifiniti con cura nei dettagli. Questa particolarità fa di questo negozio un’attività unica e assolutamente diversa dalle altre. A gestire questa attività è Cia Caporusso, titolare del negozio e specializzata nella realizzazione di abiti su misura, arte che esegue con grande abilità. Inoltre, la titolare è molto brava ad esaudire i desideri della clientela ed è capace di tradurre in realtà le loro idee.

E non solo! I clienti possono anche scegliere la stoffa con cui desiderano realizzare i loro abiti, certi della serietà e della professionalità dello staff. Un semplice bozzetto su carta nel giro di qualche giorno si trasforma in un abito da indossare per le occasioni desiderate, perfetto per confezione e vestibilità. In questo modo il cliente ha la sicurezza di vestire nello stile desiderato. IL punto vendita è anche molto fornito di vari prodotti di brands vintage e stilisti emergenti, da abbinare per creare outfit originali ed esclusivi. Il negozio Werkstatte Santa Maria è il connubio perfetto tra stile e artigianato.

Sicula Doc anche se nata a Berlino, blogger affermata, estremamente curiosa, appassionata sin da ragazzina di scrittura e tecnologia, praticamente il suo pane quotidiano. Equilibrio sopra ogni cosa, senza pregiudizi e non teme i giudizi altrui, in grado di portare a termine importanti affari.

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Curiosità

Uno zampognaro 90enne suona la novena fra Puglia e Basilicata

Il nome dello zampognaro 90enne è Agostino Carlomagno e suona lo strumento da quando aveva 12 anni

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Uno zampognaro 90enne suona la novena fra Puglia e Basilicata

Appassionato del suo strumento, che suona da quando aveva 12 anni, lo zampognaro 90enne, che di nome fa Agostino Carlomagno, ancora oggi suona la novena fra Puglia e Basilicata. Da piccolo iniziò a suonare lo strumento percorrendo i vicoli di Lagonegro, nel Potentino, senza avere alcuna base di musica. Ad accorgersi della manualità e del suo ottimo orecchio, due doti fondamentali per far uscire suoni melodiosi, fu un artigiano del paese, che gli regalò la prima zampogna, quella che ancora oggi continua a suonare a ben novant’anni. Alla sua veneranda età, Carlomagno va di casa in casa per suonare la novena di Natale.

Lo zampognaro 90enne suona di casa in casa

Oltre che di casa in casa, lo zampognaro 90enne va anche nelle scuole e nelle case di riposo per suonare la tradizionale novena di Natale. Lo scorso anno è stato fermo a causa del Covid, e quindi non ha potuto portare nelle case e per le strade le sue bellissime melodie. Quest’anno però Agostino è pronto per ripartire, e così tornerà a ripercorrere le vie della città dei Sassi suonando ‘Piva Piva’ e ‘Tu scendi dalle stelle’. Molto probabilmente Agostino Carlomagno è lo zampognaro più anziano della Basilicata, ma non ha ancora alcuna voglia di appendere lo strumento al chiodo e di stare al caldo a godersi il riposo.

Appena sarà possibile andrà anche nei paesi pugliesi

Lo zampognaro 90enne non vuole proprio saperne di stare a casa e di riposarsi. Il suo desiderio è invece quello di tornare presto anche nei paesi vicini della Puglia, per far sentire anche a loro la novena di Natale suonata dal suo strumento. Desidera infatti raggiungere Laterza, Altamura, Ginosa, Santeramo e altri comuni se magari qualcuno lo accompagna. Lo zampognaro ovviamente è anziano e non può andare troppo lontano, ma di smettere proprio non se ne parla. La sua è una passione profonda, che coltiva fin da quando era piccolo, tanto che sente di avere la zampogna nel sangue.

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