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Enogastronomia

Da Bari Mastro Ciccio conquista il successo con umiltà e sacrificio

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mastro ciccio bari

Mastro Ciccio da bari conquista il successo, la sua storia è fatta di umiltà e sacrificio e di piccoli momenti in cui si fondono piacere e tradizione. Quando era un bambino di 5 anni, negli anni ’70, guardava affascinato la mamma che preparava con i suoi movimenti dolci e cadenzati il pane in casa come se stesse per fare una magia. L’odore del pane caldo appena sfornato era un toccasana per il gusto e la vista, e questo non lo ha mai dimenticato.

Da piccolo si è avvicinato al mondo della cucina

A Bari ad oggi Mastro ciccio è un personaggio conosciuto da tutti per le cose che prepara, buone e fragranti. Da quando era un bambino ne ha imparate di cose e ha anche sbagliato qualche volta, ma si è sempre rialzato, perché solo sbagliando si possono capire gli errori. Da piccolo si è avvicinato al mondo della cucina e quando vedeva la nonna che preparava la focaccia per lui era una festa. La croce sul pane per lui è stato un rito e ancora oggi non ha dimenticato quei valori sui quali ha fondato la sua attività.

Mastro Ciccio è un uomo felice e appagato

Mastro ciccio ha dichiarato di essere un uomo felice e appagato, soddisfatto di aver potuto percorrere la strada che voleva, ovvero quella di preparare tante cose buone come facevano la sua mamma e la nonna e deliziare gli altri con i suoi manicaretti. Una sua nuova creazione è il panino “U MEST, che in barese vuol dire capo-mastro, che al suo interno contiene sapori unici e prodotti d’eccellenza della regione. Il pane viene preparato con semola 100% pugliese, olio rigorosamente DOP e sale iodato di Margherita di Savoia. Il panino è ripieno con salsiccia a punta di coltello, caciocavallo podolico e salsa di pomodoro con cipolla e peperoni.

Info su  www.mastrociccio.it

Sicula Doc anche se nata a Berlino, blogger affermata, estremamente curiosa, appassionata sin da ragazzina di scrittura e tecnologia, praticamente il suo pane quotidiano. Equilibrio sopra ogni cosa, senza pregiudizi e non teme i giudizi altrui, in grado di portare a termine importanti affari.

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Enogastronomia

I prodotti tipici pugliesi conquistano gli inglesi

Lo chef Alessandro Grano ha usato i prodotti tipici pugliesi per creare autentiche prelibatezze

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prodotti tipici pugliesi

Il primo evento internazionale, curato e organizzato con la collaborazione della  Comunità Slow Food per valorizzare la ceramica  grottagliese, è stato un vero successo all’insegna del gusto.  L’evento  si è svolto lunedì 6 dicembre a Londra, presso La Fromagerie, e hanno preso parte alla cena 50 ospiti tra italiani, inglesi e giapponesi. Era presente anche Shane Holland, il rappresentante di Slow Food Uk. In occasione di questo evento lo chef Alessandro Grano ha utilizzato i prodotti tipici pugliesi per dare vita a prelibatezze uniche, servendole in piatti di ceramica di Grottaglie, città famosa appunto per le sue splendide ceramiche.

Gli inglesi conquistati dai prodotti tipici pugliesi

Lo chef Grano e la proprietaria del ristorante Patricia Michelson hanno introdotto la serata parlando della ceramica d’uso grottagliese e ne hanno valorizzato le proprietà nella cottura. La Comunità ha come obiettivo quello di valorizzare la ceramica grottagliese, la cui storia di artigianato è molto importante per il Made in Italy. Il progetto nasce dal desiderio di promuovere a livello internazionale la tradizione dell’arte ceramica. Il movimento Slow Food si propone di promuovere incontri tra tradizioni, produzioni locali diversificate, linguaggi e tutto ciò che può potenziare le eccellenze del territorio. In seguito all’evento di Londra ci saranno altre iniziative e progetti che vedranno coinvolti i maestri ceramisti e i produttori dei vari settori del mondo enogastronomico.

Fondamentali nella cultura italiana sono la buona cucina e l’artigianato

Franco Peluso, Portavoce della Comunità Slow Food per la valorizzazione della ceramica d’uso grottagliese, ha detto che l’evento a Londra è stato importante perché ha consentito di mettere in mostra, grazie alla bravura dello chef Grano, la qualità dei prodotti tipici pugliesi, sia riguardo a quelli enogastronomici che a quelli di ceramica. Elemento essenziale della cultura italiana sono la buona cucina, la cura per la qualità degli ingredienti e l’artigianato. Nel corso dell’evento ad ogni ospite è stata consegnata una nota descrittiva del progetto per spiegare meglio il valore dell’iniziativa e recepirne il messaggio.

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