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Enogastronomia

Gin con acqua di mare in Puglia: com’è?

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TRINITAPOLI – Il gin della Puglia potrebbe diventare uno dei migliori gin al mondo, ma al momento rappresenta uno dei migliori biglietti da visita per il territorio pugliese.

Si chiama “Muma” ed è un particolare gin mare che ha, oltre al gin e all’acqua di mare, anche un ingrediente segreto. A idearlo è stato Savino Muraglia, accanto ai fratelli Marinaro, che, però, fino a quel momento erano esperti di birra artigianale.

“Ci siamo fatti aiutare da Mattia Pastori, bartender internazionale di Milano, che ci ha permesso di definire quattro diverse ricette”.

Così ha spiegato Stefania Urso, socia del progetto. Il gin migliore della Puglia ha dalla sua anche 6 diverse botaniche. L’ottagono rappresenta gli elementi della composizione, Castel Del Monte (quindi il territorio) e anche la confezione.

Il drink ha un tasso alcolico del 41,8%. Infine, il gin mare prezzo : dai 17 ai 39 euro (spedizione esclusa). Per maggiori informazioni, ci si può rivolgere al sito ufficiale.

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Enogastronomia

I prodotti tipici pugliesi conquistano gli inglesi

Lo chef Alessandro Grano ha usato i prodotti tipici pugliesi per creare autentiche prelibatezze

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prodotti tipici pugliesi

Il primo evento internazionale, curato e organizzato con la collaborazione della  Comunità Slow Food per valorizzare la ceramica  grottagliese, è stato un vero successo all’insegna del gusto.  L’evento  si è svolto lunedì 6 dicembre a Londra, presso La Fromagerie, e hanno preso parte alla cena 50 ospiti tra italiani, inglesi e giapponesi. Era presente anche Shane Holland, il rappresentante di Slow Food Uk. In occasione di questo evento lo chef Alessandro Grano ha utilizzato i prodotti tipici pugliesi per dare vita a prelibatezze uniche, servendole in piatti di ceramica di Grottaglie, città famosa appunto per le sue splendide ceramiche.

Gli inglesi conquistati dai prodotti tipici pugliesi

Lo chef Grano e la proprietaria del ristorante Patricia Michelson hanno introdotto la serata parlando della ceramica d’uso grottagliese e ne hanno valorizzato le proprietà nella cottura. La Comunità ha come obiettivo quello di valorizzare la ceramica grottagliese, la cui storia di artigianato è molto importante per il Made in Italy. Il progetto nasce dal desiderio di promuovere a livello internazionale la tradizione dell’arte ceramica. Il movimento Slow Food si propone di promuovere incontri tra tradizioni, produzioni locali diversificate, linguaggi e tutto ciò che può potenziare le eccellenze del territorio. In seguito all’evento di Londra ci saranno altre iniziative e progetti che vedranno coinvolti i maestri ceramisti e i produttori dei vari settori del mondo enogastronomico.

Fondamentali nella cultura italiana sono la buona cucina e l’artigianato

Franco Peluso, Portavoce della Comunità Slow Food per la valorizzazione della ceramica d’uso grottagliese, ha detto che l’evento a Londra è stato importante perché ha consentito di mettere in mostra, grazie alla bravura dello chef Grano, la qualità dei prodotti tipici pugliesi, sia riguardo a quelli enogastronomici che a quelli di ceramica. Elemento essenziale della cultura italiana sono la buona cucina, la cura per la qualità degli ingredienti e l’artigianato. Nel corso dell’evento ad ogni ospite è stata consegnata una nota descrittiva del progetto per spiegare meglio il valore dell’iniziativa e recepirne il messaggio.

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