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Enogastronomia

Mamoia.com: “Il pacco da giù” finalmente in tutta Italia

Mamoia è un e-commerce nato grazie ad alcuni ragazzi pugliesi residenti, però, a Milano e che si occupa di consegnare a casa o in ufficio pacchi di ortofrutta biologica di stagione.

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Mamoia.com

Sono i Greta Thunberg del Gargano – Silvia, Luigi e Giuseppe – 3 ragazzi pugliesi (parte del team risiede a Milano) che subito dopo il primo lockdown hanno partorito l’idea del loro e-commerce: mamoia.com, uno store nato per acquistare scatole di ortofrutta biologica di stagione raccolte dal campo solo al momento dell’ordine. Le consegne avvengono in 48/72 ore e a essere coinvolte sono le aziende del Nord della Puglia. Mettete, dunque, che vi venga voglia di un aperitivo o contorno pugliese, ci pensa questa bottega interattiva a stuzzicarvi il palato con ogni ben di Dio: taralli, friselle e olio evo bio, panificati, pesti e conserve varie.

Mamoia 2

<<Tutto nasce l’1 giugno 2020, ci appassioniamo a una serie online dedicata alla sostenibilità ambientale e al legame con il cibo. Scopriamo a quel punto che esistono 5 luoghi della Terra in cui compiere 100 anni è più frequente che nel resto del Pianeta. Sono le c.d. Blue Zones, precisamente in California, Costa Rica, Giappone e Grecia, Sardegna, dove si persegue uno stile di vita basato principalmente sul cibo vegetale e sul contatto con la natura. Pertanto, ci siamo detti: perché non proviamo, pure solo in parte, a seguire l’esempio per garantirci un futuro migliore?>>, racconta Giuseppe Aquilano, amministratore della società. Secondo Giuseppe, bisogna chiedersi cosa si può fare al fine di essere più sostenibili rispetto a ieri. Mamoia, ad esempio, non propone carne o pesce e i vasetti in vetro sono riutilizzabili sempre. Le box in cartone sono poi completamente riciclabili assieme ai fogli e ai sacchetti di carta contenenti i loro prodotti. Ma la vera pietra angolare di tutta la filosofia aziendale è il loro packaging senza logo. <<Per creare un packaging cool e personalizzato avremmo dovuto fare un ordine ad hoc. Abbiamo scelto, invece, a parità di costo, di utilizzare materiale già prodotto ed esistente con un minimo di personalizzazione post acquisto evitando ulteriori emissioni di CO2>>, spiega il Co-founder.

Mamoia 3

Il team mette a disposizione degli utenti anche la possibilità di regalare dei buoni di cifre diverse, si parte da un minimo di 10 euro. Così, qualora abbiate figli in trasferta o parenti lontani i quali sentono il richiamo della Puglia, potrete accontentarli finalmente con il classico pacco da giù contenente i viveri in grado di colmare la distanza dal territorio natio. Se la Puglia, al contrario, la conoscete solo in cartolina e avete intanto prenotato le vacanze estive nel tacco del Belpaese, è il caso che iniziate a farvi un’idea a base di barattoli di cime di rapa e pomodori secchi, taralli patate e rosmarino e pesto agli asparagi, pecorino e mandorle.

In futuro la giovane impresa si dedicherà al mondo della ristorazione e della vendita al dettaglio. Per Aquilano, <<le attività commerciali che hanno provato il prodotto Mamoia lo hanno trovato in linea con le loro aspettative e, ancor più importante, con il favorevole giudizio della clientela>>. L’obiettivo sarà quello, quindi, d’instaurare collaborazioni proficue con venditori su tutto il territorio nazionale.

Entro il 2050, la popolazione toccherà quota 9 miliardi di persone. Aumenterà, di conseguenza, la domanda alimentare. Ciò significa che bisognerà ridistribuire il cibo e pensare a una produzione alimentare in grado d’essere economica, accessibile e culturalmente accettabile secondo l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (FAO). Urge allora iniziare a cambiare le proprie abitudini a tavola rivolgendosi a realtà come Mamoia.

Veronica Otranto Godano

Mamoia

Fb: mamoia.com
Ig: @mamoia.food

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Enogastronomia

Il formaggio canestrato DOP è un’eccellenza di Puglia

Risalente alle antiche tradizioni della transumanza, il formaggio canestrato DOP è fra i formaggi pugliesi più buoni

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formaggio canestrato DOP

Fra le eccellenze di Puglia non può mancare di nominare il formaggio canestrato DOP, uno fra i formaggi pugliesi più buoni in assoluto. Realizzato ogni anno nel periodo che va da dicembre fino a maggio, questo fantastico formaggio racchiude al suo interno un gusto unico. Il riconoscimento DOP testimonia la sua bontà e la sua squisitezza, che ne fanno uno dei prodotti più apprezzati dell’intera regione. Il successo di questo meraviglioso formaggio lo si deve alle sue origini antiche, che risalgono infatti alle tradizioni risalenti dei pastori, ma in particolare al periodo della transumanza delle greggi che avveniva tra l’Abruzzo e il Tavoliere delle Puglie.

Come viene fatto il formaggio canestrato DOP

Il formaggio canestrato DOP trae il nome dalla sua preparazione. Infatti, la cagliata viene inserita in canestri di giunco, e da qui proviene il nome canestrato. La sua forma a cilindro è alta ma non superiore ai 15 centimetri. Invece, il peso di questo formaggio varia tra i 5 e i 14 kg e il processo di preparazione viene effettuato con il latte crudo delle pecore che si nutrono al pascolo o con foraggi provenienti da due o tre mungiture. Poi il latte viene cagliato alla temperatura compresa fra i 33 e i 45 gradi, per non oltre 25 minuti.

Cosa accompagnare al canestrato

Il composto viene poi messo nei canestri, viene pressato per far uscire il liquido in eccesso. Successivamente si rompe la pasta e viene estratta per essere messa nei canestri di giunco dolce. Prima di farlo stagionare per un periodo che va dai 2 ai 10 mesi, il canestrato viene salato, procedura che può essere fatta a secco o in salamoia. Il formaggio alla fine assume un colore giallo paglierino e la pasta all’interno è bianca e dura,ma anche gustosa e friabile. Per gustare al meglio il canestrato accompagnarlo con un pezzo di pane e del i vino, ma anche da solo rievoca tutto il sapore della Puglia.

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