MONOPOLI – Nascoste e raggiungibili solo via mare, le grotte ipogee di Monopoli o Grotte di Santo Stefano, sono una meraviglia da non perdere. Ad oggi queste grotte sono accessibili a tutti e narrano un passato suggestivo e affascinante. Infatti, pare che un tempo fossero usate come piscine naturali dai monaci benedettini, che si immergevano nelle loro acque per fare il bagno durante la stagione estiva e lontano da occhi indiscreti.

Le grotte ipogee di Monopoli testimonianza del passato

Come testimonianza del loro passaggio si possono ammirare resti di vasche e di un tavolo conviviale che fanno pensare ai momenti di pace che nell’antichità i monaci trascorrevano in questi luoghi. Per chi desidera provare la meravigliosa sensazione di benessere può immergersi nelle acque di queste grotte ad accesso libero. Lo scenario che si presenta davanti agli occhi è di una bellezza indescrivibile, come quello che si può godere nelle vicinanze di Lido Santo Stefano. Le grotte scavate nella roccia offrono infatti uno spettacolo naturale fantastico e dal lido è facile anche addentrarsi per visitare l’Abbazia Benedettina di Santo Stefano, attualmente dimora estiva dei De Bellis di Castellana Grotte.

Autentiche meraviglie

Tra le grotte ipogee di Monopoli da vedere è anche la “Grotta del segnale“, scoperta da due giovani speleologi del Gruppo Puglia Grotte di Castellana. La grotta non era mai stata censita e da circa 40 anni era rimasta nascosta da una base in cemento e l’ingresso chiuso da un segnale stradale. La grotta si trova in contrada Sicario e presenta un pozzo poco profondo di circa 5 metri, una grande camera unica e molti stalattiti, stalagmiti, coralloidi e un piccolo laghetto. Tutte autentiche meraviglie da visitare.

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