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Lecce: Il Comune promuove l’Osservatorio per l’inclusione sociale

Il Comune di Lecce promuove l’Osservatorio per l’inclusione sociale. Raccoglierà i dati sulla povertà, per contrastare i fenomeni di bisogno materiale e di solitudine sociale.

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Lecce integrazione

Il bisogno materiale e la solitudine sociale sono due problematiche presenti su tutto il territorio italiano e non solo. Nei quartieri più poveri, in quelli dove giovani figli di immigrati appartenenti alla seconda generazione hanno difficoltà a trovare un posto nella società, e nelle zone non ancora occupate da associazioni per la tutela della comunità, è bene che la Regione Puglia inserisca progetti atti alla medesima finalità.

Per tale ragione, la Giunta comunale ha approvato di recente un protocollo d’intesa tra Comune di Lecce, l’Associazione For Life onlus, Aps Anteas, la Caritas Diocesana e il Dipartimento di storia società e studi sull’uomo dell’Università del Salento. Tale protocollo prevede la costituzione dell’Osservatorio per l’inclusione sociale.

Si tratta di un ente che avrà il compito, nel primo anno di attività, di dare vita a una mappatura e a un’analisi della povertà, dei bisogni e delle risorse del territorio nel campo del contrasto alla povertà. A questo progetto, molto sentito dalla comunità, il Comune, Anteas e For Life onlus contribuiscono in questa prima fase con uno stanziamento di cinque mila euro ciascuno.

Il Comune di Lecce ha deciso di mettere a disposizione sia risorse umane che mezzi e strutture. Si è impegnato anche a partecipare alle attività di animazione, di promozione e di raccolta dati, di assistenza tecnica e di tutoraggio.

I dati sono assolutamente essenziali per mettere in atto azioni che possano contrastare la povertà. All’interno del Comune di Lecce, infatti, è possibile trovare variegate le situazioni di bisogno. Per contrastare i fenomeni di bisogno materiale e di solitudine sociale bisogna assolutamente mettere in campo politiche che affrontino il problema da una prospettiva strutturale. Grazie alla Caritas, a For Life, ad Anteas e all’Università del Salento, tutto questo, in base alle previsioni, diventerà possibile, con un’intesa che potrebbe dare ottimi risultati.

Editor di contenuti per il web, copywriter e social media manager, amo comunicare, i viaggi e il buon cibo. Durante i miei spostamenti mi perdo, immersa in luoghi da sogno e in altre culture, ma rimango, in fondo, una meridionale doc.

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Nel porto di Brindisi si può ammirare il Monumento al Marinaio

Il Monumento al Marinaio è un omaggio ai caduti alto 54 metri

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Porto di Brindisi, il Monumento al Marinaio omaggio ai caduti

Alto 54 metri, il  Monumento al Marinaio è un omaggio ai caduti alto 54 metri che è stato realizzato nel 1993 per collocarlo nel porto di Brindisi. Il monumento è visibile da qualsiasi punto della città e dalla sua altezza si può godere una vista spettacolare su Brindisi. La statua si propone di celebrare tutti i marinai caduti durante la Prima Guerra Mondiale. Infatti, fra il 1915 e il 1918 sono stati 33.900 gli uomini che hanno perso la vita e il maestoso monumento a forma di timone è stato realizzato per commemorarli.

Monumento al Marinaio si chiama “Sta come torre”

Realizzata dall’architetto Luigi Brunati e dallo scultore Amerigo Bartoli, l’opera si chiama “Sta come torre” ma tutti lo conoscono come il Monumento al Marinaio d’Italia. Alla base la scultura presenta una cripta a forma di scafo rovesciato e un altare con la statua della Vergine Stella Male. Come omaggio ai caduti sono stati apposti i nomi dei circa 6mila Marinai della Regia Marina Mercantile caduti dall’Unità d’Italia fino a quando il monumento è stato inaugurato. Inoltre, sono citate tutte le Medaglie d’Oro ottenute durante la Prima e la Seconda Guerra Mondiale sui quattro marmi bianchi posizionati sulle ultime 4 colonne del corridoio. Infine, sul piazzale antistante il monumento sono state collocate due ancore di proprietà dell’incrociatore austro-ungarico. Ci sono anche due cannoni austro-ungarici risalenti ad alcuni sommergibili.

Cosa c’è all’interno del monumento

Dentro il Monumento al Marinaio ci sono delle sale storiche in cui si possono ammirare oggetti e reperti come un fregio donato dalla Presidenza della Repubblica e l’urna contenente la sabbia di El Alamein. Inoltre, lungo le pareti delle scale interne c’è un percorso fotografico che narra il periodo dalla costruzione fino a quando il monumento è stato inaugurato. Dal terrazzo del monumento si può godere di una vista suggestiva su Brindisi. Per i cittadini questo monumento è diventato un vero e proprio simbolo e sono molto legati a quello che rappresenta, nonostante sia di epoca recente.

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